Rubate a Ceroglie le tabelle turistiche, il sindaco: Gesto incomprensibile
Scatta la denuncia ai carabinieri. Il sindaco: «Sono state rubati tutte le tabelle che erano collocate nel tratto fra Ceroglie e Monte Ermada, mentre quelle situate prima e dopo sono tutte al loro posto. Atto incomprensibile»

Un furto dai contorni inediti e di difficile interpretazione è stato denunciato ai Carabinieri dal Comune di Duino Aurisina. Oggetto della sottrazione sono state le tabelle del percorso transfrontaliero “Walk of Peace”.
Tra Ceroglie e il Monte Ermada ne sono sparite circa venti. Si tratta di oggetti dal valore economico pressoché nullo, in quanto sono tabelle in metallo, di formato quadrato e di dimensione contenuta – 8x8 centimetri. Installate su pali in legno, le tabelle svolgevano una funzione di segnalazione e orientamento lungo il tracciato. Difficile anche immaginare si possa trattare di un gesto con qualche significato.
«Sono state rubati tutte quelle che erano collocate nel tratto fra Ceroglie e Monte Ermada – spiega il sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec – mentre quelle situate prima e dopo sono tutte al loro posto. Non riusciamo proprio a capire quale significato possa avere un atto di questo tipo, anche perché non sono arrivate rivendicazioni. Forse si è trattato di una bravata – aggiunge – un atto vandalico circoscritto. Vedremo che risultati porteranno le indagini. In ogni caso – sottolinea Gabrovec – questo furto non comporta solo un danno materiale al patrimonio pubblico, ma costituisce un attacco diretto alla nostra memoria storica e alla comunità. Il sentiero, parte integrante del percorso transfrontaliero “Walk of Peace”, non è un semplice tracciato escursionistico, ma un luogo della memoria, che custodisce il ricordo dei sacrifici e delle sofferenze avvenuti su questi territori durante la Prima guerra mondiale».
Dal sindaco e dall’intera giunta arriva dunque una ferma condanna e un’espressione di sdegno per l’accaduto. «Sottrarre o danneggiare la segnaletica che guida cittadini, escursionisti e visitatori – prosegue Gabrovec – significa compromettere la fruibilità di questi luoghi e privare chi percorre il cammino della possibilità di orientarsi, conoscere, riflettere e mantenere vivo il ricordo del nostro passato. È un gesto che non porta alcun beneficio e offende la sensibilità di quanti lavorano per tutelare e valorizzare la bellezza, la storia e la memoria del nostro Carso».
L’Amministrazione di Duino Aurisina auspica perciò che le indagini possano consentire di individuare quanto prima i responsabili e fa sapere che «si adopererà per ripristinare la segnaletica nel più breve tempo possibile».
L’obiettivo è restituire al percorso la piena funzionalità, garantendo a tutti la possibilità di camminare sul tracciato in sicurezza e di continuare a vivere e conoscere un luogo che rappresenta una parte significativa della memoria storica del territorio.
“Walk of Peace” è un percorso transfrontaliero di oltre 500 chilometri che collega le Alpi all’Adriatico, unendo più di 300 monumenti, trincee e luoghi simbolo della Prima guerra mondiale. Gli ultimi chilometri attraversano il Carso e si concludono a Trieste.
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