Saldi: Gorizia galleggia, Tiare fa il botto

Prime giornate al rallentatore in città. Il centro commerciale villessino preso d’assalto a caccia di sconti e occasioni
Bumbaca Gorizia 15_07_2019 Saldi estivi © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 15_07_2019 Saldi estivi © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Non è che l’inizio dei saldi estivi sia andato poi così male. Alcuni dei commercianti del centro cittadino infatti non si lamentano, anche se si tratta di valutazioni positive a macchia di leopardo. Non si può non notare però che, a distanza di pochi chilometri, le svendite hanno avuto ben altro andamento. Nel centro commerciale “Tiare shopping” di Villesse, infatti, in diverse giornate sembra esserci stato un vero e proprio boom di clienti.

La domenica immediatamente dopo l’avvio degli sconti estivi, partiti il 6 luglio, hanno visto la struttura al limite della saturazione e, nei giorni successivi, il flusso è stato comunque buono. Questo non può che incidere sul nostro centro che, in confronto, appare spopolato. Come ci racconta un’esercente, dipendente di una catena di abbigliamento che opera a Gorizia, il confronto è ormai piuttosto impari. «Non voglio apparire perché sennò la catena a cui faccio riferimento si potrebbe indispettire, sono considerazioni mie. In sintesi la situazione è questa: le cose non vanno male perché abbiamo i nostri clienti affezionati ma non è più come una volta. La gente ci mette più a cercare parcheggio qui attorno che a prendere la macchina ed infilarsi nel raccordo. In 10 minuti si arriva a Villesse, con la possibilità di lasciare la macchina all’ombra e i bambini da qualche parte, oltre che di bere un caffè in mezzo a tanta gente».

Un discorso che torna anche parlando con altre persone. Ci sono poi i problemi legati all’offerta slovena, agli acquisti via internet e via dicendo ma sicuramente la concorrenza con quello che rimane uno dei più grandi centri commerciali d’Europa si fa sentire. Detto questo, in questo periodo sono ripartiti gli affari nel tratto “risorto” di corso Italia, finalmente sgombro dai cantieri. Meglio per alcuni, come nel caso di Goldenpoint dove «le clienti possono rinunciare a mangiare ma non a un bel paio di mutande», o da Sushi di Alessio Destro, il quale sta recuperando, dopo il maltempo primaverile e le ripercussioni dei lavori durati comunque più del dovuto. In corso Verdi un bilancio tutto sommato positivo anche per Motivi, Intimissimi e Marella. In quest’ultimo punto-vendita la titolare riporta: «Sono stati i nostri primi saldi e non sono andati affatto male». Qualche considerazione infine sulla “Notte bianca”, per quanto finisse alle 22. Per molti si è tratto di una formula che, in realtà, ha funzionato soprattutto nelle prime ore diurne e pomeridiane. D’altronde, come ha aggiunto Alessio Destro, «in luglio, di sabato, la maggior parte delle persone è fuori città. Certe iniziative sarebbe meglio farle giovedì, venerdì o comunque non nel fine settimana». —



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