«Salvare i reperti di Città vecchia»

La richiesta di Lobianco alla giunta: «Bisogna fermare il degrado»
sterle trieste 29 09 08 CONSIGLIO COMUNALE TESTINE DI ASSESSORI E CONSIGLIERI PREGASI GENTILMENTE DI CONSERVARE QUESTE FOTO ALLA C A DOTT P RAUBER IL QUALE GENTILMENTE SI E' OFFERTO DI METTERE I NOMI GRAZIE ass lobianco
sterle trieste 29 09 08 CONSIGLIO COMUNALE TESTINE DI ASSESSORI E CONSIGLIERI PREGASI GENTILMENTE DI CONSERVARE QUESTE FOTO ALLA C A DOTT P RAUBER IL QUALE GENTILMENTE SI E' OFFERTO DI METTERE I NOMI GRAZIE ass lobianco

Soccorso quanto prima al sito archeologico di Città vecchia. È quanto chiede il consigliere comunale del Fli Michele Lobianco in una mozione presentata alla Commissione capigruppo: «Il sito versa in stato di abbandono e degrado - scrive -. Sia nelle strutture chiuse che in quelle all’aperto ci sono piante infestanti, le vetrate sono sudice e ricoperte da innumerevoli scritte e graffiti. Il sito archeologico è di alto valore storico: vede preziosi reperti di età romana (I a.C.) venuti alla luce con il programma di iniziativa comunitaria Urban – Progetto Tergeste. Eppure mancano i cartelli descrittivi dei reperti». Lobianco aggiunge che l’area ricopre un alto valore turistico, «che con la Città Vecchia ed il castello di San Giusto rappresentano un prezioso ed unico percorso culturale». In occasione della “stagione” di maggior afflusso di turisti, appena iniziata, l’esponente del Fli chiede alla giunta di «intervenire con i propri uffici per le proprie competenze e con la Soprintendenza per i Beni archeologici, artistici e storici per risolvere in tempi rapidi questa situazione».

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