San Canzian, cerimonie in tutti i paesi
Hanno toccato, come sempre, tutti i paesi del territorio comunale di San Canzian d’Isonzo le celebrazioni promosse dall’amministrazione comunale nel 68° anniversario della Liberazione.
La cerimonia principale, però, quest’anno ha avuto luogo a Begliano, accanto al monumento di via San Pietro, dove la commemorazione ufficiale è stata affidata alle parole del sindaco di San Canzian d’Isonzo Silvia Caruso e a quelle dello storico Dario Mattiussi, in rappresentanza dell’Istituto regionale per la storia del movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia.
Nella solennità di questa particolare giornata dedicata alla memoria, però, l’amministrazione non ha trascurato tutti gli altri paesi. Corone sono state quindi deposte come sempre vicino ai monumenti del Comune, iniziando da San Canzian d’Isonzo, in piazza Di Vittorio e nel rione Fratelli Cervi, e proseguendo poi con Pieris, in piazza Garibaldi.
Dopo la cerimonia principale svoltasi a Begliano, una corona è stata deposta dall’amministrazione comunale anche a Isola Morosini, ai piedi del monumento di via Principale.
In questi giorni l’assessorato alla Cultura del Comune di San Canzian d’Isonzo in collaborazione con la sezione locale dell’Anpi aveva inoltre organizzato, nella sala del Consiglio comunale di Pieris, la presentazione del libro “Donne e ragazze nella Resistenza in Friuli” con l’intervento del sindaco Silvia Caruso, dell’autore del volume, Flavio Fabbroni, e del coordinatore regionale dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia Federico Vicenti.
A coordinare la serata è stato Sergio Cosolo nella veste non di assessore comunale, ma di rappresentante dell’Anpi di San Canzian d’Isonzo.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








