San Canzian, percorsi obbligati per dimezzare i Tir delle bramme

SAN CANZIAN D’ISONZO. A Pieris e San Canzian d’Isonzo verranno istituiti sensi unici per mezzi pesanti così da dimezzare quantomeno la presenza dei Tir sulla strada provinciale 2. Il Comune di San Canzian ha infatti incassato il via libera della Regione alla misura che era stata richiesta dai residenti di via Primo maggio a Pieris, alle prese con i fortissimi disagi e rischi creati dal crescente traffico di camion lungo la provinciale.
I mezzi diretti verso Venezia, e quindi verso i laminatoi di San Giorgio di Nogaro con a bordo una o più bramme caricate nel porto di Monfalcone, potranno utilizzare solo la strada regionale 14. I camion diretti verso Monfalcone, invece, saranno instradati lungo via Primo maggio (la provinciale 2) e la provinciale 20 fino alla rotatoria di Villa Luisa, lungo la provinciale 19 con cui potranno raggiungere Monfalcone. Prima di diventare operativo, il provvedimento dovrà però ottenere il permesso della Provincia, gestore di gran parte delle strade coinvolte dall’operazione. Il Comune, però, intanto ha ottenuto il fondamentale parere positivo della Regione. «In questi giorni, grazie all’interessamento dell’assessore ai Trasporti, Riccardi - conferma il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Luciano Dreos -, ci è pervenuta dal presidente di Friuli Venezia Giulia Strade, Giorgio Santuz, la comunicazione che è stata accettata la nostra richiesta di deviare il transito degli autocarri con massa superiore a 7,5 tonnellate nell’abitato di Pieris».
La deviazione prevede uno sdoppiamento del traffico pesante e quindi di istituire una sorta di senso unico per autocarri di massa superiore alle 7,5 tonnellate diretti a Monfalcone e per quelli provenienti da Monfalcone diretti verso Venezia. Nel merito si prevede per i veicoli in direzione Monfalcone–Venezia il mantenimento dei transiti sulla “14”. Per i veicoli in direzione Venezia–Monfalcone si prevede di istituire all’incrocio semaforico di Pieris una svolta obbligatoria a destra lungo provinciale 2 (via Primo maggio), quindi lungo la provinciale raccordo di Villa Luisa, seguendo poi la provincale 19. «La proposta era stata avanzata dall’amministrazione comunale - ricorda Dreos - in seguito all’incontro con i cittadini di via Primo Maggio a luglio 2012. Come più volte sottolineato, riteniamo che questa deviazione sia solo una soluzione provvisoria al problema del traffico di mezzi pesanti attraverso i centri abitati lungo tutta la strada regionale 14». Per il Comune di San Canzian una soluzione definitiva ci potrà essere solo individuando «un percorso amministrativo la cui finalità sia quella di consentire il transito di questi mezzi solo su autostrada, su rotaia e per taluni casi anche per via marittima».
«È un percorso che stiamo già portando all’attenzione degli organi regionali, di concerto con gli altri sindaci del mandamento e della Bassa friulana», sottolinea il vicesindaco di San Canzian.
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