San Canzian va alla Caruso: «Merito della squadra»
Priorità al funzionamento della macchina comunale e cambiamenti per la giunta
SAN CANZIAN
Silvia Caruso è il nuovo sindaco di San Canzian d’Isonzo. Sostenuta dall’Ulivo, da Rifondazione e dai Comunisti italiani, la candidata della Margherita, che alle primarie del centrosinistra aveva superato di 100 voti il sindaco uscente Paolo Pizzoni, è riuscita a primeggiare nettamente anche alle comunali ottenendo 1.947 voti, pari al 56,55% delle preferenze totali. Anche Ondina Godas, candidata sostenuta da lista civica Liberi Cittadini, lista Centrodestra e Pensionati, si è difesa bene, guadagnandosi 1.195 voti, pari al 34,71% delle preferenze, e cinque seggi in Consiglio comunale. Terzo classificato invece Maurizio Valenti, sostenuto da Progresso democratico, lista civica che fa riferimento a Cittadini per il presidente - Una regione in comune.
Per lui i voti sono stati 301, pari all’8,74 delle preferenze. I risultati definitivi sono giunti a San Canzian attorno alle 19.30 e per Silvia Caruso e i suoi sostenitori sono cominciati i festeggiamenti. Finito lo spoglio delle schede e ormai certi della vittoria (preannunciata già dai risultati parziali, che l’hanno mantenuta costantemente in testa), si sono riuniti alla Casa del popolo di Begliano per brindare al nuovo sindaco e alla nuova squadra. «Sono molto soddisfatta del risultato ottenuto – ha dichiarato ieri Silvia Caruso non appena il responso definitivo è stato reso noto – ci tengo a sottolineare che questo non è un risultato solo mio, ma di tutta la squadra, che in questi mesi ha lavorato bene ed è riuscita a interpretare e incontrare i bisogni della gente». Il nuovo primo cittadino, che, ch’ha tenuto a precisare, «sarà sindaco di tutti», ha poi aggiunto: «Voglio ringraziare chi mi ha dato fiducia. Questo per me questo è un compito importante, che non sottovaluterò».
Questa mattina, in municipio, i presidenti dei sette seggi elettorali proclameranno Silvia Caruso sindaco. Ma quali saranno le prime cose che farà l’esponente della Margherita in qualità di primo cittadino? «Tra le prime cose in programma c’è un incontro con il personale. Dopodiché farò un punto della situazione e realizzerò una scaletta delle priorità da realizzare per il comune». Alcuni esponenti di Ds e Prc sono stati riconfermati all’interno della squadra di maggioranza, ma il neo-sindaco assicura comunque cambiamenti rispetto alla linea amministrativa degli ultimi cinque anni: «Una linea di cambiamento all’insegna della novità sicuramente ci sarà. Perché è quello che i cittadini ci hanno chiesto». L’affluenza alle urne questa volta si è fermata al 66,33% (3.605 votanti), scendendo di una decina di punti percentuale rispetto al 2002, quando per rinnovare sindaco e Consiglio comunale alle urne si erano recati 3.982 elettori, pari al 76,49% degli aventi diritto.
Quasi il 34% dei potenziali elettori tra ieri e domenica non è quindi andato a votare. Come mai? «Non lo interpreto – ha sostenuto Silvia Caruso - come un atteggiamento di protesta nei confronti dell’attività amministrativa, ma piuttosto di indifferenza. Penso infatti che coloro che hanno rinunciato al voto, l’abbiamo fatto perché sono pronti ad accettare qualsiasi risultato». Silvia Caruso ha ottenuto la maggioranza in tutte le sezioni, eccetto quella di Isola Morosini, dove ha invece trionfato Ondina Godas. Vittorie di misura anche nelle sezioni 2 e 3 di Pieris, dove Caruso ha battuto Godas solo per una cinquantina di voti.
Ancora una volta, però, nel comune di San Canzian si è affermato il centro sinistra e la lista più votata è stata quella dell’Ulivo, che si presentava per la volta sulla scena elettorale comunale sancanzianese. Margherita e Ds uniti hanno ottenuto complessivamente il 38,25% delle preferenze. Seconda classificata la lista Centrodestra con il 25,3% delle preferenze; terzo invece il Prc con il 13,17%. Alice Fumis
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