San Dorligo, Tari più “salata” Ma non per chi è in difficoltà

Oggi l’aula ratificherà i rincari fino a 30 euro imposti dall’Authority nazionale dando però l’ok agli sconti alle aziende in crisi e alle famiglie in stato di necessità

SAN DORLIGO

Un leggero rialzo, dal punto di vista generale, delle tariffe della Tari a carico delle utenze domestiche, che comunque non supererà i 30 euro. E, nel contempo, la predisposizione di una serie di agevolazioni e riduzioni, riguardanti sempre per la tassa sui rifiuti, a favore delle utenze non domestiche e per le famiglie in condizioni di difficoltà. Sono queste le principali novità sulle quali il Consiglio comunale di San Dorligo, convocato online stamattina alle 9.30, sarà chiamato a esprimersi.

«Va premesso innanzitutto che l’aumento della Tari per le utenze domestiche – spiega Elisabetta Sormani, assessore ai Tributi e alle Entrate comunali – non è dovuto a una scelta dell’amministrazione, ma deriva dalle decisioni assunte in materia dall’Autorità di regolazione Energia Reti e Ambiente (Arera) che, nello specifico, ha rivisto il meccanismo dei sistemi di calcolo delle riduzioni. Un’operazione che porterà a una modesta crescita delle tariffe – precisa Sormani – che potrà andare dai 6 ai 30 euro. Per quanto di competenza del Comune – prosegue l’assessore – abbiamo comunque previsto agevolazioni per le imprese dei comparti produttivi che hanno accusato più di altre le conseguenze della crisi da Covid-19 e per i nuclei familiari in difficoltà economiche».

«Era naturale e logico – sottolinea in proposito il sindaco di San Dorligo della Valle Sandy Klun – che per esempio le banche, le farmacie e le case di riposo, cioè quei settori che non risentono di situazioni negative come quella generata dal coronavirus, non beneficiassero di agevolazioni e riduzioni e così abbiamo operato». L’assessore Sormani ricorda inoltre che «le bollette che arriveranno alle famiglie saranno già calcolate con le riduzioni e le agevolazioni previste, per chi ne ha diritto, perciò non ci sarà necessità, da parte dei privati, di andare a chiedere rimborsi o correzioni. Una facilitazione in più – prosegue – a favore della popolazione».

Per quanto concerne le utenze non domestiche, le agevolazioni maggiori arriveranno, in alcuni casi, al 41% della tariffa: «Abbiamo individuato i settori più colpiti – riprende l’assessore ai Tributi e alle Entrate comunali – e abbiamo cercato di agevolarli il più possibile, perché in certe situazioni le conseguenze della pandemia sono state particolarmente pesanti». Sempre Sormani ribadisce poi che «le tariffe dell’Imu rimarranno invece invariate, rispetto allo scorso anno, come del resto già deciso in giunta, con un provvedimento che ha ricevuto l’approvazione da parte del Consiglio comunale nella sua più recente seduta».

All’ordine del giorno della seduta odierna anche la discussione sulla convenzione per lo svolgimento, in forma associata, del ruolo di organismo indipendente di valutazione della prestazione con il Comune di Muggia, l’acquisizione a patrimonio delle reti e degli impianti di distribuzione del gas dello stesso Comune di San Dorligo della Valle, la modifica della convenzione istitutiva del Servizio sociale dei comuni che fanno parte dell’ambito territoriale “Carso giuliano”. In apertura della seduta, infine, il sindaco Klun ha annunciato un intervento sul tema dei rapporti istituzionali con la Siot.—



Riproduzione riservata © Il Piccolo