San Giusto d’oro a don Vatta. Una targa speciale a Suban

Va a un sacerdote, don Mario Vatta, il San Giusto d’oro 2015. Lo hanno deciso i giornalisti triestini dell’Assostampa Fvg e del Gruppo giuliano cronisti. «Nell'anno dei profughi e dei morti in mare,...
Foto Bruni 20.06.14 Comunità S.Martino al Campo:don Vatta
Foto Bruni 20.06.14 Comunità S.Martino al Campo:don Vatta

Va a un sacerdote, don Mario Vatta, il San Giusto d’oro 2015. Lo hanno deciso i giornalisti triestini dell’Assostampa Fvg e del Gruppo giuliano cronisti.

«Nell'anno dei profughi e dei morti in mare, di Papa Francesco e del suo monito a illuminare le periferie - ha detto Carlo Muscatello, presidente del sindacato regionale -, i giornalisti triestini hanno voluto premiare, con don Vatta, un uomo che ha speso tutta la sua vita per aiutare gli ultimi, i meno fortunati, le donne e gli uomini che la nostra città ha lasciato e lascia troppo spesso ai margini. Un premio insomma al “prete degli ultimi”, che meglio e più di tanti altri impersona il volto aperto, generoso e solidale di Trieste».

Nato nel 1937, sacerdote dal 1963, don Vatta è il fondatore della Comunità di San Martino al Campo, organizzazione che da 45 anni opera a Trieste in stretta collaborazione con le istituzioni e in rete con simili realtà italiane per garantire accoglienza a chi fa più fatica: persone vittime dell’alcol, della droga, reduci dal carcere, ostaggio della solitudine, che non ce la fanno a stare al passo e hanno bisogno di assistenza, di una casa, di cure, ma soprattutto di qualcuno che condivida le loro vite in salita. E la vita di questo “prete degli ultimi”, che un biografo potrebbe descrivere elencando premi, incarichi e inaugurazioni di nuovi centri d’accoglienza, è di fatto una galleria di volti, incontri, confronti, che hanno contribuito a costruire il volto solidale della nostra città. Ruolo riconosciutogli anche ufficialmente dal Comune di Trieste, che nel 2007 lo ha insignito della Civica Benemerenza.

Ma c'è anche la targa speciale del San Giusto d'oro, che quest'anno va a un ristoratore: Mario Suban, l'uomo che ha servito generazioni di triestini, politici, presidenti, persino Papa Wojtyla. Quest'anno ha festeggiato gli 80 anni e i 150 anni del suo storico ristorante nel rione di San Giovanni.

I premi verranno consegnati venerdì 18 dicembre alle 12 nell’aula del consiglio comunale, in piazza Unità.

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