San Lorenzo riunisce la città assieme a Metlika e Wagna

Premio bontà 2019 assegnato allo Sci Club Due, la borsa di studio in memoria del parroco monsignor Virgulin donata agli alunni del Seminario del Terzo mondo
Bonaventura Monfalcone-2019.08.10 Ronchi dei Legionari Celebrazione San Lorenzo e Premio Bonta 2019-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-2019.08.10 Ronchi dei Legionari Celebrazione San Lorenzo e Premio Bonta 2019-foto di Katia Bonaventura



Tutta la città coinvolta. Ronchi dei Legionari attorno al suo patrono, San Lorenzo, si ritrova, accoglie gli amici dei comuni gemellati, ritrova gli emigranti, compie una riflessione storica, ma dà spazio anche alla festa e accomuna in un unico spirito le tante realtà che la compone.

Affollata, come sempre succede, la messa solenne celebrata nella chiesa decana alla presenza di numerose autorità e delle delegazioni dei Comuni gemellati di Wagna e Metlika. A presiedere la funzione, accompagnata dal coro del gruppo dei Costumi bisiachi, diretto da Caterina Biasiol, don Valentino Comar, mentre don Giovanni Sponton, nella sua omelia, ha ricordato anche i suoi primi anni di sacerdozio proprio in città. Tanti i momenti importanti delle celebrazione alla presenza, tra gli altri, del sindaco Livio Vecchiet, degli assessori Paola Conte, Roberto Fontanot e Gianpaolo Martinelli, nonchè molti consiglieri comunali, il comandante della stazione Carabinieri, maresciallo Mario Egidi, ed i rappresentanti delle associazioni, alpini, Protezione civile in testa.

«La parrocchia, la città tutta – ha detto la presidente del comitato monsignor Mario Virgulin, Fiorella Huala Buttignon – si riconosce nel patrono San Lorenzo. Martire cristiano, viene ricordato con l’episodio nel quale, alla richiesta dell’imperatore romano di mettere a disposizione dello stato i tesori della chiesa, il santo radunò davanti al sovrano romano i poveri della città di Roma, dichiarando “questi sono le ricchezze della chiesa”. Una presenza che è un invito ad aprire le porte, a costruire una società aperta e disponibile».

Quest’anno il comitato, d’intesa con la parrocchia, ha inteso proporre per il premio della bontà 2019 lo Sci club Due dell’Us Acli. Questa la motivazione: riconoscere le capacità e le disponibilità di persone che, dentro all’impegno di una disciplina sportiva, hanno sentito ed espresso la volontà di mettersi a disposizione di quanti, a causa di forme diverse di non abilità, hanno potuto svolgere attività fisica e sportiva particolarmente impegnativa sulla neve. A ritirare il premio, una bellissima pergamena disegnata dal professor Alfio Perco, tra gli altri, il vicepresidente Alessandro Troiano. Costituito nel 1986 nell’ambito delle attività sportive amatoriali, da 20 anni il gruppo è impegnato con spirito ammirevole e forte solidarietà umana a sostenere la pratica dello sport delle nevi, a livello nazionale ed internazionale, dei giovani con diversa disabilità. In memoria del parroco, monsignor Mario Virgulin, è stata quindi donata una borsa di studio, destinata quest’anno agli alunni del Seminario del Terzo mondo. Il riconoscimento è stato consegnato a don Nino Comar, cappellano degli anni Sessanta e sacerdote da 65 anni. Presenti anche don Eugenio Biasiol e don Ennio Andreos, sacerdoti da 50 anni.

Ricordati i 15 anni di don Mirko Franetovich e i 10 di don Federico Butkovic. Un riconoscimento, consegnato dal parroco don Renzo Boscarol, è andato anche al professor Livio Schiff che, 50 anni fa, fu l’artefice della realizzazione dell’affresco dedicato a San Lorenzo.—



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