Savino ammonisce Serracchiani: «Dimostri umiltà»

«Credo che chi diventa presidente della Regione con duemila voti di scarto e su un’affluenza del 50 per cento dovrebbe porsi nel suo nuovo ruolo con umiltà e una certa disponibilità al dialogo e alla...

«Credo che chi diventa presidente della Regione con duemila voti di scarto e su un’affluenza del 50 per cento dovrebbe porsi nel suo nuovo ruolo con umiltà e una certa disponibilità al dialogo e alla collaborazione nei confronti delle altre forze politiche di opposizione». È il messaggio inviato a Debora Serracchaini all’indomani della sua vittoria sul governatore uscente da Sandra Savino, ex assessore alle Finanze e fedelissima di Tondo. «Per collaborare - prosegue la neodeputata - bisogna essere in due e da parte mia, come parlamentare di questa regione, prometto la massima disponibilità a un lavoro comune sui temi strategici del territorio: penso alle crisi industriali, alle bonifiche e alle infrastrutture. Sono pronta a farlo se di fronte ci sarà una Serracchiani consapevole di dover essere il presidente di tutti i cittadini, soprattutto di coloro che non l’hanno votata che, sommati al 50% di persone che hanno disertato le urne».

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