Savino inaugura la bretella e rivuole il posto di sindaco

CERVIGNANO. Nel giorno dell’inaugurazione, alla presenza della governatrice Debora Serracchiani, della bretella di collegamento tra la tangenziale Ovest e l’interporto di Cervignano il sindaco...
Bonaventura Monfalcone-11.02.2017 Inaugurazione bretella Interporto-Cervignano-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-11.02.2017 Inaugurazione bretella Interporto-Cervignano-foto di Katia Bonaventura

CERVIGNANO. Nel giorno dell’inaugurazione, alla presenza della governatrice Debora Serracchiani, della bretella di collegamento tra la tangenziale Ovest e l’interporto di Cervignano il sindaco uscente Gianluigi Savino ufficializza la sua ricandidatura per il centrosinistra.

L'infrastruttura viaria favorirà il collegamento tra gomma e rotaia e contribuirà ad alleggerire notevolmente il traffico pesante, che non dovrà più percorrere la regionale 352 per raggiungere l’interporto di Cervignano.

Ma al di là del taglio del nastro arriva la conferma che la sinistra cervignanese, unita e compatta, scommette ancora su Savino per le imminenti elezioni comunali. L’attuale sindaco, candidato della lista civica Il Ponte, sfiderà Giovanni Di Meglio, candidato sindaco della civica Le Fontane, sostenuta da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia.

La notizia che fosse Savino il candidato sindaco era risaputa da tempo. La novità è che il centrosinistra è riuscito a trovare la quadra nonostante nel resto del Paese si vada verso una spaccatura non solo del Partito democratico ma anche della sinistra. Infatti oltre al Pd, la civica sarà composta da indipendenti, rappresentanti del movimento dei Cittadini, da Sinistra italiana e da Svolta di Sinistra, che rientra all’interno della lista Il Ponte dopo una parentesi di 5 anni.

«Ringrazio i componenti della lista Il Ponte - le parole di Savino - che hanno deciso di offrirmi l'opportunità di proseguire un cammino importante, che ha consentito alla nostra città, in un periodo non facile, di crescere. C’è ancora molto da fare e abbiamo le idee chiare sul ruolo della Cervignano del futuro, una città che dovrà consolidare e potenziare tutti i servizi per diventare il punto di riferimento di questo territorio. Servono stabilità, capacità, esperienza e una profonda conoscenza della macchina amministrativa. Il Ponte ha dimostrato di possedere queste caratteristiche».

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