Sbarca in centro città Copernico, il network degli uffici condivisi

L’impero del coworking Copernico, che negli ultimi anni ha aperto sedi in varie regioni d’Italia e all’estero, si prepara a sbarcare in città, con un maxi spazio, che diverrà attivo nel 2021, da ben seimila metri quadrati, in Riva Gulli 12.
«Copernico – si legge in una nota – è una rete di luoghi di lavoro, uffici flessibili e servizi che favoriscono lo smart working e la crescita professionale e di business di freelance, professionisti, startup e aziende, grazie alla condivisione di risorse e conoscenza, allo scambio di idee e al networking in un ambiente caratterizzato da stile, design ed esperienza unici. Oltre seimila professionisti utilizzano quotidianamente gli spazi di Copernico come sede di lavoro e luogo per organizzare incontri ed i eventi». Sono già operativi come detto altri centri, tra cui quelli di Milano, Roma, Torino e Bologna.
«A Trieste, Copernico ha scelto un palazzo in Riva Gulli, nel cuore di una parte della città che negli ultimi anni è cambiata, trasformandosi e riempiendosi di ristoranti, locali e nuovi spazi. Il centro si svilupperà su una superficie di oltre seimila metri quadrati – prosegue la nota – e ospiterà al suo interno uffici flessibili e personalizzabili, coworking e sale riunioni oltre all’area più “social”. In apertura, a inizio 2021, sarà interconnesso con gli altri della rete di Copernico, e sarà un connettore e un acceleratore della comunità locale».
Nella società figura anche un triestino, Jacopo Muzina. «Ascoltare i “padroni di casa”, sindaco, amministrazione, aziende, istituzioni come la Camera di Commercio e altre associazioni territoriali, il rapporto tra territorio, comunità e lavoro – spiega – è il punto di partenza per mettere a sistema le intelligenze e le competenze di tutti gli attori coinvolti al fine di generare processi di sviluppo locale, capaci di valorizzare le realtà esistenti e facilitare la nascita di nuove idee».
Altri dettagli sono pubblicati sul sito ufficiale www. coperni.co.—
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