Scendono dal bus e litigano in strada: calci, pugni e bottigliate, giovane accoltellato davanti al padre
L’episodio sabato sera, davanti alla stazione delle corriere di Muggia, coinvolto anche un diciannovenne. I due si sarebbero incontrati per caso, poi la violenza scatenata dalla gelosia per una ragazza: il ferito, di 24 anni, raggiunto da tre fendenti, è stato trasportato all’ospedale di Cattinara

Accoltellamento a Muggia davanti alla stazione delle corriere di piazzale Curiel. Tre fendenti hanno ferito un ventiquattrenne al torace, a un braccio e a una mano nel corso di una lite con un diciannovenne. Il giovane ha perso sangue, ma non è in pericolo di vita.
L'aggressione, avvenuta nel corso della tarda serata di sabato 6 giugno, è stata scatenata dalla gelosia per una ragazza. I protagonisti sono entrambi triestini residenti a Muggia.

I due giovani si sono incontrati per caso sull'autobus, mentre rientravano da Trieste.
Non appena scesi dal mezzo, si sono scontrati, prendendosi a pugni, a calci e a bottigliate in mezzo alla strada.
A un certo punto il diciannovenne ha estratto un coltello e ha sferrato tre fendenti addosso al ventiquattrenne. Poi è fuggito. Alla scena ha assistito il padre della vittima, che si era recato alla stazione per andare a prendere il figlio. L'uomo ha cercato di dividere i due giovani, ma invano.

I carabinieri del Nucleo radiomobile di Trieste sono intervenuti al Pronto soccorso dell'ospedale di Cattinara, dove il ventiquattrenne è stato preso in carico e medicato. Fortunatamente le ferite non sono gravi: se la caverà con venti giorni di prognosi. Ma poteva andare molto peggio.
Sul caso stanno indagando i carabinieri di Muggia. La Procura aprirà un fascicolo per lesioni.
Da quanto risulta il fatto è stato ripreso dalle telecamere. Gli investigatori sono già risaliti all'accoltellatore. Al di là del caso in sé, a preoccupare le forze dell'ordine è questa abitudine da parte dei ventenni - ma anche dei minori - di girare armati di coltello. A ciò si aggiunge il pericolo di ritorsioni violente, a catena, che episodi del genere innescano tra i gruppi di giovani con le logiche del branco.
Molte risse documentate a Trieste, infatti, spesso hanno questo retroscena: vendette e rese dei conti per torti e altre aggressioni avvenuti in precedenza.
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