Scippatore punta una turista a Trieste: preso dagli agenti in borghese

Borseggio sventato martedì mattina in piazza della Borsa. Nei guai un ungherese arrestato dalla polizia

Maria Elena Pattaro
Piazza della Borsa (Bruni)
Piazza della Borsa (Bruni)

Colto con le mani nel sacco, anzi nello zainetto. E fermato da due poliziotti in borghese prima che potesse derubare l’ignara turista, un’anziana in vacanza con il marito che stava passeggiando in piazza della Borsa. Martedì mattina gli agenti della Questura hanno sventato l’ennesimo scippo in centro città. Un fenomeno già presente in molte altre città, tra cui la dirimpettaia Venezia, e che negli ultimi tempi sta dilagando anche nel capoluogo giuliano, destando una certa preoccupazione. Le manette sono scattate attorno ai polsi di un cittadino ungherese di circa 50 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Sempre più turisti scippati e derubati, l’allarme: «Trieste rischia la deriva veneziana»
Un recente intervento della polizia

Il borseggiatore è entrato in azione intorno alle 11: un orario in cui la piazza era piuttosto affollata. Tra i passanti c’era anche il consigliere comunale Lorenzo Giorgi (Forza Italia), che ha assistito all’intervento fulmineo dei poliziotti in borghese. «Li ho visti acciuffare un uomo che aveva una mano dentro lo zainetto di una signora - racconta Giorgi -. Lui aveva aperto la cerniera senza che la signora si accorgesse di nulla. Lei passeggiava con il marito verso la stazione».

La vittima lì per lì è rimasta esterrefatta, senza capacitarsi di cosa stesse accadendo. È bastata una parola, pronunciata da Giorgi, a farle capire la situazione: «Pickpocket» (scippatore, in inglese). Un termine che il consigliere forzista spera di tenere alla larga dalla quotidianità triestina. «Ho spiegato alla signora che era necessaria una denuncia - prosegue il testimone -. Per fortuna lo scippatore non era riuscito a portare via nulla. Gli agenti in borghese sono intervenuti subito». Forse lo stavano tenendo d’occhio o forse si sono trovati nel posto giusto al momento giusto, fermo restando che l’attenzione delle forze dell’ordine in centro è stata rafforzata proprio alla luce dei recenti episodi.

L’indagato è comparso davanti al gip Marco Casavecchia per la convalida e l’interrogatorio di garanzia. Il giudice ne ha disposto la scarcerazione. L’uomo tornerà nel suo paese d’origine, in attesa che il procedimento penale faccia il suo corso. «Speriamo che gli scippi non diventino una triste “moda” anche nella nostra città, come già accade altrove», conclude Giorgi. Svariati gli episodi balzati agli onori delle cronache nelle ultime settimane.

Dalla serie di colpi in via Trento, via San Francesco, via Coroneo e nell’ex Ghetto che potrebbero essere opera della stessa mano; fino al violento borseggio a un’anziana in via Tigor. Un fatto, quest’ultimo, di cui si è reso protagonista Roby Indelicato, vecchia conoscenza della cronaca nera, ora in carcere. —

Argomenti:cronaca nera

Riproduzione riservata © Il Piccolo