«Scridel ha vuotato le casse senza aver realizzato nulla»
FIUMICELLO. È polemica dopo l’annuncio del sindaco, Ennio Scridel, il quale ha dichiarato che rinuncerà all’indennità fino alla fine del mandato, nel 2014. Il suo compenso (circa 20 mila euro annui, lordi) sarà versato dalle casse comunali a beneficio di una nuova associazione che nascerà con l’obiettivo di far rivivere il centro giovanile del complesso Bison, di proprietà della parrocchia.
L’opposizione non si lascia scappare l’occasione per un attacco. «Che il sindaco fosse un politico rampante lo avevamo capito da tempo – ironizza Paolo Dean, capogruppo di opposizione –. Recentemente ha sostenuto candidati di sinistra e di destra alle elezioni regionali. Ci mancava l’arte dello sbatti la carità in prima pagina».
«Risparmiamo le considerazioni sul modo di fare beneficenza - prosegue Dean - perché capiamo che le elezioni si avvicinano e che altrettanto velocemente bisogna che piazzi qualche bandierina a suo favore. Scridel non ha concluso nulla di quel programma che cita sui giornali e non perché i soldi manchino ma perché ha dissanguato le casse comunali senza aver realizzato niente».
Dean non si ferma qui, e getta benzina sul fuoco. «Scridel - dice - è costretto ad andare sui giornali per dire che creerà un’associazione privata a beneficio dei giovani. Non donerà soldi alla parrocchia. Ma se i giovani sono al centro della sua attenzione, come ha investito i 250mila euro ereditati dall’amministrazione Dean per la creazione di un centro di aggregazione giovanile comunale all’interno del centro sociale?».
(e.m.)
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