Scuola ceramica, slitta la nomina della direttrice

Un disguido burocratico la causa della riapertura del termine per le domande. Intanto sono giunte in municipio già 20 candidature di cui 4 respinte



Da giovedì la responsabile storica della scuola comunale di ceramica di San Pier d'Isonzo è in pensione, ma il percorso per sostituirla subisce un rallentamento. I termini del concorso pubblico per l'assunzione di un istruttore di categoria C, insegnante ceramista, già scaduti a fine giugno, sono stati allungati. A seguito di un controllo successivo sugli atti il Comune si è accorto che, come si spiega nell'atto con cui si formalizza l'ampliamento della scadenza del bando, «per un disguido procedurale, non è stata portata a compimento la procedura di pubblicazione dell’avviso schematico relativo al concorso sulla Guri», la Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, come previsto dalla normativa. Una pubblicazione quella dei bandi sulla Guri che è ritenuta imprescindibile dalla giurisprudenza a pena di illegittimità della procedura concorsuale, sebbene nel caso dell'assunzione del nuovo direttore della scuola di ceramica sia stata data, tramite il sito e con il coinvolgimento dell’amministrazione regionale, adeguata pubblicizzazione al bando. Tant'è che il Comune entro la precedente scadenza dei termini ha già ricevuto 20 domande di cui 4 respinte per carenza dei requisiti richiesti. I 16 ammessi rimangono comunque tali, nonostante il bando rimanga aperto e la preselezione fissata per mercoledì prossimo è stata posticipata a data da destinarsi. Non è stato del resto ancora fissato un nuovo termine entro cui altri candidati potranno farsi avanti. In base al bando dovranno sempre possedere il diploma quinquennale di scuola superiore che consenta l'iscrizione a una facoltà universitaria, ma con indirizzo artistico (quindi diploma di maturità d'arte applicata o diploma di liceo artistico). Tutti i candidati dovranno comunque affrontare una prova scritta e una prova orale-pratica, che peseranno molto più dei titoli posseduti nella valutazione finale (60 punti contro 10). Chi si aggiudicherà l'incarico dovrà proseguire l'attività fin qui svolta, soprattutto quella rivolta ai bambini delle scuole primaria e dell'infanzia di San Pier e di altre scuole che fossero coinvolte in progetti comuni, com'è avvenuto negli ultimi anni. —





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