Scuola “contesa” a Gropada Le squadre cinofile rinunciano

Di fronte alla protesta della comunità slovena la Federazione soccorso  fa dietrofront. La palla passa ora alla giunta Dipiazza

GROPADA. Colpo di scena nella vicenda legata al futuro utilizzo dell’edificio di Gropada, un tempo sede della scuola di lingua slovena “Karel Destovnik Kaiuh”. La Federazione italiana ricerca e soccorso - Nord Italia Fvg, a cui inizialmente il Comune di Trieste aveva assegnato l’immobile e del terreno che lo circonda per l’allenamento delle unità cinofile, ha rinunciato all’assegnazione. La protesta delle comunità locali di Gropada e Padriciano, alle quali si erano affiancati circoli e gruppi dell’altipiano, fino a raggiungere mille firme in calce a una petizione che chiedeva all’amministrazione Dipiazza di tornare sui propri passi, ha dunque ottenuto l’effetto sperato. «Eravamo decisi ad andare fino in fondo – spiega Marko Milkovic, portavoce dei contestatori – e lo abbiamo dimostrato anche con il sit in attivato già da una decina di giorni proprio davanti all’edificio. Evidentemente la volontà popolare ha fatto cambiare idea alla Federazione italiana ricerca e soccorso, e adesso cercheremo noi un’area nella quale potranno allenare i loro cani. Svolgono un servizio che sappiamo essere utile alla collettività e perciò li aiuteremo, ma per noi vedere snaturata quella scuola sarebbe stato inaccettabile».

Resta da capire però quale posizione assumerà la giunta municipale. Nei prossimi giorni, la comunità di Gropada e Padriciano presenterà al Municipio un documento nel quale si offrirà per la gestione dell’edificio «da destinare - sottolinea Milkovic - a un utilizzo che veda coinvolta la popolazione residente». Va ricordato che l’immobile dell’ex scuola è una bella costruzione del secolo scorso, ma abbandonata da decenni e invasa dalle erbacce.



U.S.

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