Scuola, scontro sulla settimana corta Esposto delle famiglie a Fedriga

Fiumicello Villa Vicentina: consiglio d’istituto a porte chiuse ad Aquileia, presenti le forze dell’ordine Il preside Durì: ratificata la decisione. Approvato anche il trasferimento della direzione didattica
Bonaventura Monfalcone-22.05.2018 Sede direzione didattica-Via Duca D'Aostai-Villa Vicentina-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-22.05.2018 Sede direzione didattica-Via Duca D'Aostai-Villa Vicentina-foto di Katia Bonaventura

FIUMICELLO VILLA VICENTINA. La settimana corta, nonostante le proteste dei genitori, è stata approvata a maggioranza nel modulo di 6 ore per 5 giorni la settimana. A partire dal prossimo anno scolastico, inoltre, gli uffici della direzione didattica saranno trasferiti da Aquileia alla Casa della Cultura di Villa Vicentina.

Lo scontro sull’adozione della settimana corta nella scuola media “Ugo Pellis” di Fiumicello si è fatto incandescente. Ieri, nella sede della direzione didattica di Aquileia, alla presenza delle forze dell’ordine, si è riunito il consiglio d’istituto, a porte chiuse. Le famiglie, intanto, hanno presentato un esposto al presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, al direttore dell’Ufficio Scolastico regionale, Igor Giacomini, e al sindaco di Fiumicello Villa Vicentina, Laura Sgubin.

«Nonostante il collegio docenti abbia ratificato l’indicazione del consiglio d’istituto a larghissima maggioranza – spiega il preside, Aldo Durì –, un gruppo di genitori continua la battaglia per impedire l’adozione del tempo scolastico su 5 giorni, come ad Aquileia. I dissidenti, che hanno trovato il loro punto di riferimento nella professoressa Michela Vanni, dopo aver promosso assemblee e sondaggi, hanno inviato lettere ai giornali e un esposto al presidente Fedriga, al direttore dell’Ufficio Scolastico Giacomini e al sindaco. A margine, tra alcuni consiglieri sono volate parole grosse e a stento si è evitato che qualcuno venisse alle mani». Ieri, il dirigente ha stabilito di tenere la riunione a porte chiuse. «A garantire che il decreto avesse effettiva esecuzione e l’assemblea si svolgesse in un clima pacato – aggiunge Durì - è intervenuta una pattuglia dei carabinieri. È stato deliberato lo spostamento degli uffici di direzione alla Casa della Cultura di Villa Vicentina, a partire dal prossimo anno scolastico. Nei prossimi giorni, la decisione sarà condivisa con i Comuni del Comprensivo, che si chiamerà “Istituto Don Lorenzo Milani di Aquileia”. Anche la settimana corta è stata approvata a larga maggioranza, nonostante le sgradevoli minacce di denunce e azioni legali evocate dalla signora Vanni».

Michela Vanni, docente da 35 anni, era presente. «Mi faccio portavoce di 92 famiglie di Fiumicello, che si sono espresse per il mantenimento del tempo scuola attuale – ha detto –. Per questo si sono rivolti a me, come docente, anche perché, dallo scorso anno, mi sono fatta portavoce della mia sede. Va detto che i colleghi della secondaria di Fiumicello sono in maggioranza contrari. Come loro rappresentante ho portato in consiglio non la mia posizione personale, che comunque non è favorevole, ma la voce di chi mi ha eletta. Ho richiamato l’attenzione su una delibera, che non è stata seriamente applicata. I genitori sono pronti a impugnarla. È una sconfitta, ma la battaglia continua».

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