Scuole chiuse da ieri Ma per 1.532 giovani è l’ora della maturità

Per buona parte dei ragazzi triestini, ieri mattina, il campanello di fine lezioni ha suonato molto prima del solito. Era l’ultimo giorno di scuola. Ora si pensa alle vacanze. I libri in classe, qui, si riapriranno il 10 settembre. Non per tutti, però, l’estate può dirsi già cominciata. Oltre ai giovanissimi delle medie, che proprio in questi giorni si apprestano ad affrontare gli esami di terza, ci sono infatti i maturandi: per loro la prima prova d’italiano è fissata il 20 giugno. Degli 8.409 studenti dei nove licei e istituti tecnici e professionali di lingua italiana, la carica di chi deve diplomarsi è composta da ben 1.432 scolari, cui si aggiungono i 91 delle quattro scuole slovene. A decretare i voti, 38 commissioni. Si conta di finire al massimo attorno al 15 luglio, e in molti hanno già deciso la meta della meritata pausa estiva, prima di catapultarsi nel mondo universitario o in quello del lavoro.
I numeri Sono dunque 1.523 i maturandi che si stanno preparando alle tre prove scritte e all’orale. Il Petrarca ne raccoglie 203: 21 parteciperanno all’esame Esabac, che dà la possibilità di acquisire contemporaneamente il diploma italiano e il baccalauréat, che consente l’accesso diretto alle università di lingua francese. Verranno ammessi alle prove di maturità 151 studenti del Carducci – Dante, 165 del Galilei, 159 dell’Oberdan e 77 del Nordio. Per quanto riguarda gli istituti tecnici e professionali si presenteranno in 309 al Da Vinci – Cali – Sandrinelli e in 134 al Nautico – Galvani. Cifra identica al Fabiani – Deledda e al Volta, dove all’ultimo sforzo sono in 117 per ciascuna scuola. Dei 91 maturandi sloveni, 53 appartengono ai licei Slomšek e Prešeren mentre 38 agli istituti Žiga Zois e Stefan.
I maturandi Tutti sono (più o meno) pronti per gli esami. I prossimi giorni, prima del fatidico 20 giugno, i giovani maturandi li passeranno certamente a studiare. Anche se ieri, a conclusione dell’ultima giornata dietro ai banchi, la maggior parte si è presa un po’ di libertà prima di iniziare a ripetere i programmi. In attesa di un’estate «liberatoria», come lei stessa la definisce, Claudia Mavilia, del liceo musicale Carducci, si dedicherà all’ultimo ripasso. «Non ho organizzato nulla ancora per il post-esame, siamo tutti troppo concentrati», afferma. Pochi dubbi invece sulla probabilità che il 20 giugno, per la prova di italiano, lei punti sul saggio, perché «a scuola ci siamo abbastanza allenati».
Discorso un po’ diverso per Simone Pacienza del liceo scientifico Oberdan. Promette di iniziare a concentrarsi sulle tre prove scritte da oggi. A ieri sera, infatti, era ancora troppo impegnato nel grande match di calcio tra i licei. «La tensione per questa competizione – sottolinea – ha vinto su qualsiasi possibilità di studio». Intanto «ripassiamo in questi giorni, con i professori, le diverse materie. Quella in cui mi sento meno pronto – dice sorridendo, vista la scelta del liceo – è proprio la matematica. Sulla prima prova invece sono tranquillo. Se uscisse un autore come quello dell’anno scorso per l’analisi del testo, Giorgio Caproni, sono a cavallo». Non vede l’ora invece di partire per la Spagna con i suoi compagni Teresa Tremul, studentessa dell’altro scientifico, l’Oberdan. «Andremo a Barcellona – dice felice – intorno al 20 luglio, gli esami si spera finiscano per tutti entro il 15 luglio». Con una media di cinque ore al giorno di studio per dare una rinfrescata ai temi per l’esame, si sente comunque pronta per riuscire a portare a casa un buon risultato. L’autore che preferirebbe uscisse per le prove d’italiano? «Su Scuola.net – ammette – sono citati tantissimi anniversari di autori che potrebbero venire fuori. Vedremo». Ha il suo bel da fare anche Paolo Piccini, dell’istituto tecnico Volta. Già con l’idea di iscriversi all’Università il prossimo anno, per la precisione a Ingegneria, intanto ha pronta una tabella riassuntiva delle materie da memorizzare, giorno per giorno. «Spero di rispettarla», afferma. Chiusi i libri, anche lui ad agosto partirà con un gruppo di amici per la Spagna.
Le altre scuole Alcune terze delle medie hanno già iniziato i loro esami. Altre, poiché il calendario in questo caso dipende da una scelta interna, avvieranno a breve le tre prove più il colloquio. Il termine invece è uguale per tutti: entro il 30 giugno. Stessa data in cui cominceranno le vacanze i 1.688 bimbi delle scuole d’infanzia. Mentre i giovanissimi delle elementari, ben 8.249, hanno già posato gli zaini proprio ieri.
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