Secondo raid vandalico Imbrattata di notte la sede della bocciofila

Porte e vetri nel mirino due giorni dopo il primo assalto  Il presidente Zorzin: «Non ho parole per definire gli autori»

/ Romans

Un altro raid e altri imbrattamenti: pare abbia prodotto un effetto completamente negativo e fatto arrabbiare ancora di più i soliti inqualificabili ignoti la segnalazione fatta nei giorni scorsi da Bruno Zorzin.

Il presidente della Società Bocciofila Romans d’Isonzo aveva giustamente stigmatizzato l’azione vandalica del tutto gratuita, compiuta di notte ai danni delle strutture del bocciodromo comunale di via Raccogliano a Romans. I vandali se l’erano presa con le sedie e i tavoli accatastandoli alla rinfusa, dopo averli danneggiati. I muri esterni erano stati sporcati o tracciati con dei segni indelebili, mentre il distributore sistemato per erogare il gel disinfettante per le mani, era stato schiacciato. Tutto intorno era stata lasciata molta sporcizia, con tovaglioli usati e vetri rotti sparsi a terra un po’ ovunque. L’incursione era stata segnalata pure sulle pagine di questo giornale. Tant’è che la mattina seguente, lo stesso Zorzin ha fatto presente sul suo diario Facebook che la storia si era ripetuta. «Anche stamattina abbiamo avuto un’altra sgradita sorpresa nel bocciodromo comunale, visto che stavolta i nostri bravi ragazzi hanno imbrattato le maniglie e i vetri con della maionese, mentre nel prato attiguo alla struttura, si notano anche diverse bottiglie di vino e birra e alcune scatolette di tonno».

Ritorsione? Intimidazione? Sia quello che sia, l’azione, evidentemente di bassa lega, suona come una sorta di vendetta: una vendetta di persone senza spessore umano. Non a caso Zorzin ha poi aggiunto: «Non ho parole per definire questi ragazzi che non hanno nulla di meglio da fare, nella loro piccola esistenza, che deturpare ciò che forse un domani sarà anche per loro un luogo di ritrovo. Ritrovo - ha proseguito il presidente - dove oggi tante persone per bene passano alcune ore di svago in sana compagnia».

In un quadro per molti versi avvilente, Zorzin cerca di cogliere almeno l’occasione per rilanciare il bocciodromo ricordando che da venerdì 2 ottobre, in via Raccogliano si ricomincia a fare attività con le bocce, garette serali al venerdì per gli amanti di questo gioco, naturalmente sempre seguendo le direttive legate al contenimento del contagio da Covid19, emanate dalla Fib e dal Governo nazionale. Sarà possibile fare attività con senso di responsabilità e impegno di ognuno, con inizio gare alle 9.30, per 8 coppie a 7 punti. —

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