Seganti: «Next è di nicchia Non ha numeri turistici»

Basta “gommonate”: «A Trieste Next mancano i numeri per un finanziamento a scopo turistico».
L’assessore regionale al Turismo Federica Seganti interviene sulla vicenda del mancato finanziamento al forum scientifico, rimandando al mittente le critiche secondo cui la Regione avrebbe preferito eventi come la “Sagra degli osei” di Sacile o l’ormai celebre “Gommonata europea” di Pordenone all’appuntamento scientifico triestino: «Trieste Next è una manifestazione di nicchia, di conseguenza la commissione non ha ritenuto congruo un finanziamento a scopo turistico. Se poi il sindaco pensa che muova masse come un concerto dei Green Day, ci mostri i numeri: io ho altri dati».
Seganti riassume così i termini della questione: «L’anno scorso Trieste Next ha chiesto un finanziamento regionale su capitoli compatibili con i contenuti della manifestazione - dice -: ovvero i temi della ricerca e del cibo, e quindi dell’agricoltura». È nell’ambito di quegli assessorati che Next ha ottenuto i 100mila euro del 2012, dice Seganti: «L’evento non è mai stato trattato sotto l’aspetto della promozione turistica. Quest’anno il Comune ha presentato tre domande di contributo per il turismo: una per la promozione della città in generale, l’altra per l’animazione delle serate estive, la terza per Next».
E in questa richiesta, dice Seganti, il Comune specificava che analoga domanda di finanziamento era stata avanzata su altri canali regionali: «La nostra commissione ha stabilito che ci fosse maggiore congruenza con altre forme di finanziamento. Non è vero che Next non avrà fondi dalla Regione, non li avrà attraverso il turismo. È quel che succede a Maremetraggio, che avrà 18mila euro su un altro canale».
I 30mila visitatori rivendicati dal sindaco per il 2012 non sono quindi sufficienti: «I pernottamenti movimentati da Next identificano una manifestazione di nicchia - dice Seganti -. Quando raggiungerà i numeri di un concerto di Springsteen, che noi abbiamo portato a Trieste prima dell’arrivo di Cosolini, anche Next avrà accesso al contributo».
Seganti rigetta l’accusa di aver preferito eventi “minori”: «La “Sagra degli osei” è l’unica fiera internazionale di queste regione, una realtà rilevante. Noi abbiamo il dovere di sostenere tutti i territori con contributi proporzionati. A tal proposito, Trieste è passata dal 18% al 20% del totale».
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