Semaforo “inutile” fra via Roma e via Oberdan

Il semaforo “inutile” e la striscia della discordia. Non c'è solo il cantiere aperto di fronte alla chiesa a far discutere in piazza Vittoria. Il consigliere provinciale Franco Zotti parla anche di altre due questioni da risolvere. «Ho fatto richiesta da tempo di spegnere il semaforo tra via Roma e via Oberdan – dice -, perchè allo stato attuale, e finché la strada davanti alla chiesa non riaprirà, è del tutto inutile. Le automobili non devono dare precedenza a vetture provenienti dalla piazza, e spegnendo il semaforo si otterrebbe quantomeno un piccolo ma pur sempre simbolico risparmio energetico». Secondo Zotti, poi, il semaforo non serve nemmeno ai pedoni, «visto che ci sono le strisce pedonali, e dunque chi va a piedi ha automaticamente diritto di precedenza quando le impegna, come sanno gli automobilisti». C'è poi la questione della nuova segnaletica orizzontale, sempre in via Roma all'altezza dell'incrocio con via Oberdan. «Evidentemente chi le ha disegnate, dopo la fine dei lavori all'incrocio, doveva essere un po' ubriaco – ironizza Zotti -. Perché è evidente che la linea continua che divide le due carreggiate non si trova al centro della strada, e la carreggiata sulla destra, per chi viene dalla piazza, è eccessivamente stretta. Io guido gli autobus, e ogni volta che la impegno sconfino inevitabilmente nella corsia opposta: se dovessi incappare in un incidente avrei automaticamente torto. Quella linea va rifatta, con le misure corrette». (m.b.)
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