Sequestrata in casa, dopo dieci minuti di terrore si libera e fa arrestare l'aggressore

L'uomo si era calato dal tetto e l'aveva immobilizzata. La vittima ha approfittato di un suo momento di distrazione fuggendo e chiudendolo a chiave fino all'arrivo dei carabinieri. Si tratta di un 31enne moldavo

TRIESTE. Notte di terrore in una casa in Strada di Fiume. I carabinieri di Muggia hanno arrestato in flagranza un 31enne moldavo pregiudicato, A.A., per sequestro di persona e violazione di domicilio. Dopo la richiesta di intervento al 112, i carabinieri sono intervenuti sul posto: una donna lamentava di essere stata immobilizzata da un uomo che si era introdotto nella sua abitazione calandosi dal tetto.

L’aggressore, una volta entrato in casa della vittima, l’aveva afferrata violentemente per un braccio, costringendola con la forza a rimanere ferma impedendole qualsiasi movimento per oltre dieci minuti. Approfittando di un momento di distrazione del suo assalitore, la donna è però riuscita a fuggire dall’abitazione chiudendo all’interno il malintenzionato.

Giunti sul posto i carabinieri hanno potuto accertare che effettivamente l’uomo era ancora chiuso dentro la casa. Appariva in forte stato confusionale, molto probabilmente a causa della notevole assunzione di sostanze alcoliche,

Dopo aver ricostruito i fatti e raccolto le dichiarazioni dei presenti, è scattato l'arresto. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato portato in carcere. Le ipotesi di reato sono sequestro di persona e violazione di domicilio. 

 

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