Sequestrati 50 chili di prodotti ittici

SAN GIORGIO DI NOGARO. Cinquanta chili di prodotti ittici sono stati sequestrati dalla Guardia costiera di Porto Nogaro. A seguito dei controlli effettuati sulla filieria della pesca, che hanno evidenziato illeciti su detenzione, conservazione e commercio, sono state comminate sanzioni amministrative per 5 mila euro a tre esercizi commerciali.
Nelle ultime settimane il personale dell'Ufficio circondariale marittimo di Porto Nogaro è stato impegnato nella vigilanza e nel controllo sulla filiera della pesca in tutto il territorio della Bassa friulana.
In particolare, i militari della Guardia costiera hanno predisposto un servizio di controllo per tutelare «sia l'imprescindibile sicurezza alimentare dei consumatori sia il rispetto della normativa di settore».
Durante queste operazioni i sopralluoghi hanno prodotto, come detto, tre sanzioni amministrative nei confronti di altrettanti esercizi commerciali, per un totale di circa 5 mila euro e al contestuale sequestro di 50 chili di prodotti ittici.
Le violazioni hanno riguardato il mancato rispetto delle norma in materia di etichettatura, tracciabilità e conservazione del prodotto ittico, nonché la non corretta applicazione dei piani di autocontrollo previsti dal regolamento.
«Colgo l'occasione per ricordare - sottolinea il comandante dell'Ufficio di Porto Nogaro, Luigi Spalluto - che per chi pone in vendita il prodotto ittico è obbligatorio esporre le previste etichette, atte a identificare la denominazione commerciale del prodotto, la zona di provenienza e il metodo di produzione, ossia se proveniente da allevamento o da cattura».
L'attività di controllo dell'Ufficio circondariale marittimo di Porto Nogaro proseguirà senza sosta, anche ristoranti e sui pescherecci, onde garantire a consumare alimenti “sicuri” e il diritto alla trasparenza su tutta la filiera del pesce.
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