Sequestro in casa: si libera e incastra l’aggressore

L’uomo si era calato dal tetto e aveva immobilizzato una donna. Ma la vittima è riuscita a fuggire sbarrando la porta
Lasorte Trieste 09/01/2006 - Zona Maddalena - Inizio Strada di Fiume
Lasorte Trieste 09/01/2006 - Zona Maddalena - Inizio Strada di Fiume

È entrato dalla finestra all’improvviso e ha immobilizzato una donna, che tuttavia è riuscita a liberarsi, fuggendo dall’abitazione e chiudendo la porta a chiave alle proprie spalle. Giusto il tempo di chiamare i carabinieri, che sono accorsi sul posto e hanno arrestato A.A., cittadino moldavo pregiudicato di 31 anni.

È successo tutto in strada di Fiume nella tarda serata di domenica, quando i carabinieri di Muggia sono intervenuti per arrestare in flagranza di reato l’uomo, cui sono stati contestati i reati di violazione di domicilio e sequestro di persona. Le forze dell’ordine non hanno al momento chiarito i rapporti eventualmente intercorsi tra i due protagonisti né le motivazioni dell’aggressore.

Nella richiesta di intervento al 112, la donna lamentava di essere stata immobilizzata da un uomo, che si era introdotto nella sua abitazione calandosi dal tetto. L’aggressore, una volta entrato nella casa della vittima, l’avrebbe afferrata violentemente per un braccio, costringendola con la forza a rimanere ferma e impedendole qualsiasi movimento per oltre dieci minuti. Approfittando di un momento di distrazione del suo assalitore, la donna è però riuscita a fuggire dall’abitazione chiudendo all’interno il malintenzionato.

Giunti sul posto i carabinieri hanno potuto accertare che l’uomo era effettivamente ancora chiuso a chiave dentro l’appartamento. Il moldavo appariva in forte stato confusionale, anche a causa della notevole assunzione di sostanze alcoliche.

Dopo aver ricostruito i fatti e raccolto le dichiarazioni dei presenti, è scattato l’arresto. Su disposizione dell’autorità giudiziaria l’uomo è stato portato in carcere. Le ipotesi di reato sono sequestro di persona e violazione di domicilio. Non è tuttavia ancora chiaro cosa sia successo all’interno dell’abitazione in quei lunghissimi minuti di terrore, né quali fossero i moventi dell’uomo e se l’irruzione sia stata effettuata a scopo di rapina o per altre ragioni. —



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