Serafini: Bellavite faccia una passeggiata in via Carducci

«Il signor Bellavite farebbe forse meglio, piuttosto che manifestare di fronte la sede dell’Ater, fare una passeggiata in via Rastello piuttosto che in via Carducci a Gorizia e capirebbe da solo,...
Lasorte Trieste 02/10/09 - Valmaura, Strada Vecchia dell'Istria, Case ATER in costruzione
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«Il signor Bellavite farebbe forse meglio, piuttosto che manifestare di fronte la sede dell’Ater, fare una passeggiata in via Rastello piuttosto che in via Carducci a Gorizia e capirebbe da solo, magari ascoltando dalla voce dei commercianti e le drammatiche situazioni che stanno vivendo, che è certamente più utile e vantaggioso riempire i locali vuoti con altri negozi piuttosto che con sedi di associazioni pseudo-politiche di altri tempi, attività che possono trovare collocazione, soddisfando ugualmente gli stessi bisogni, anche in contesti diversi».

Il neopresidente dell’Ater Claudio Serafini risponde in maniera veemente alla manifestazione del Forum per Gorizia. «Va da se, e l’avviso pubblicato lo prevede espressamente, che in assenza di richieste per attività commerciali le associazioni o le attività diverse troveranno sicuramente spazio nei locali sfitti», aggiunge.

Più tecnico (e non polemico) l’intervento del direttore Massimiliano Liberale. «Effettivamente l’Ater ha recentemente pubblicato un avviso per la locazione di 19 unità immobiliari a destinazione commerciale o similare, attualmente sfitte. Al fine di favorire la locazione dei suddetti beni, l’Ater ha strutturato tale avviso senza determinare preventivamente il valore del canone di locazione, lasciando quindi ampia libertà di offerta ai potenziali locatari, riservandosi poi di verificare la congruità delle offerte pervenute in relazione ai costi di gestione di ogni singola unità, che in ogni caso l’Ater deve sostenere. Tale impostazione dell’avviso, che di fatto consente di verificare realmente le condizioni del mercato, oggi particolarmente depresso, ha suscitato un notevole interesse da parte di una moltitudine di soggetti. Relativamente alla procedura di scelta del locatario, si è ritenuto di dare priorità, fatto salvo l’obbligo di locazione al canone di affitto corrispondente all’offerta più alta, alle attività per le quali l’unità immobiliare è destinata, con l’intento quindi di mantenere la vocazione commerciale dei locali commerciali: scelta che è esclusivamente mirata a contribuire, per quanto possibile, alla ripopolazione dei centri storici, reintroducendo quindi attività che siano in grado di richiamare clientela anche a vantaggio delle attività esistenti che stanno affrontando un periodo di grande difficoltà».

Prosegue Liberale: «Quanto ai rilievi evidenziati dal signor Bellavite, soggetto che ha partecipato alla procedura per trasferire la sede dell’associazione che rappresenta in uno dei locali sfitti, pur riconoscendo il mancato rispetto dei termini ipotizzati nel bando a causa delle difficoltà connesse alla prima applicazione della procedura e alla talvolta incompleta documentazione prodotta dagli aspiranti locatari, si ritiene che la finalità dell’iniziativa vada apprezzata e non stigmatizzata, atteggiamento che di certo non contribuisce a risolvere i dannosi problemi che la nostra società sta vivendo».

fra.fa.)

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