Sere estive animate, ma il bus non aumenta le corse



Ore 19.51 zona porto. Dovrebbe passare l’autobus urbano. Effettuerà ancora una fermata prima di cessare servizio nella vicina piazza Carpaccio (stazione delle corriere). Con il traffico estivo, specialmente durante i fine settimana, capita spesso che l’autobus urbano faccia qualche minuto di ritardo.

Il servizio dell’autobus urbano cessa dunque il servizio quando in realtà sta ancora per iniziare la serata. Assurdamente poi un passeggero che sale in Costa Azzurra o in zona porto e che vorrebbe recarsi a Città Giardino o a Pineta, è obbligato per forza di cose a scendere alla stazione delle corriere proprio a causa del fine servizio.

L’autista, dispiaciuto, spiega che per proseguire per Città Giardino, Valle Goppion e Pineta è necessario prendere alla stazione delle autocorriere il pullman diretto a Monfalcone, che fa solo alcune fermate unicamente lungo la tangenziale. E a causa del ritardo di qualche minuto il turista arriva in stazione quando vede già uscire dalla corsia, diretto a Monfalcone, il pullman che ha osservato il suo orario di partenza. Perso!

C’è tuttavia un’alternativa che però fa perdere un’ora: attendere l’entrata in servizio del servizio serale, poco dopo le 21. Questo mezzo non parte dalla zona della Colmata-Costa Azzurra e nemmeno dal porto, è necessario andare a prenderlo alla stazione delle corriere e accompagna i passeggeri fino ai campeggi.

Almeno per i mesi estivi di luglio e agosto sarebbe auspicabile che il servizio di autobus urbano fosse continuo, ogni mezz’ora (al limite alla sera anche ogni ora), in ogni caso che garantisse sempre tutte le tappe effettuate durante il giorno. Tra l’altro, come detto, chi ne avesse necessità e si trova in zona Colmata-Costa Azzurra per prendere il bus serale dovrebbe recarsi a piedi fino alla stazione delle autocorriere.

Un tempo in porto, proprio per ridurre il percorso dei pedoni della Costa Azzurra, una batela effettuava il servizio di trasbordo delle persone da una parte all’altra delle due rive, con sbarco nelle vicinanze della stazione delle autocorriere. Il servizio non c’è più da tanti anni.

E’ evidente che la programmazione delle corse degli autobus tiene conto dei flussi dei passeggeri. Che di sera ce ne siano meno è assolutamente probabile. Tuttavia l’autobus urbano rappresenta un servizio pubblico che viene utilizzato non solo dai gradesi, ma anche da molti turisti, pure stranieri.

C’è chi peraltro ha collegato questo aspetto del servizio di autobus urbano al fatto che durante le sere d’estate spariscono molte biciclette poi abbandonate da altre parti della città. Sono biciclette che quasi certamente qualcuno “ruba provvisoriamente” proprio per spostarsi da una parte all’altra dell’isola.

Altra questione motivo di lamentele riguarda il reperimento dei biglietti dell’autobus: dove si trovano oltre che in stazione? Le indicazioni non sono chiare.—



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