Serracchiani: «Abbattuta l’Irap Le tasse non crescono da due anni»

Un centinaio di persone ha riempito ieri mattina la “sala maggiore” dell’ente camerale, per celebrare i 70 anni dell’Associazione artigiani triestina, sorta per iniziativa di 32 operatori nell’aspra congiuntura del luglio 1945.
Una festa voluta dal presidente Dario Bruni, con la regia del segretario generale Enrico Eva, alla quale ha presenziato una robusta partecipazione istituzionale delle classiche autorità civili, militari, religiose. Con un favorevole auspicio trascendente, perchè nel saluto di competenza il vescovo Giampaolo Crepaldi ha richiamato il significato positivo del numero 7 nelle Sacre Scritture.
L’intervento più atteso era quello del presidente della Regione Fvg Debora Serracchiani, che è arrivata in ritardo per i concomitanti impegni giuntali. I soliti ben informati erano convinti che il ritardo fosse addebitabile alla questione Ezit (vedi articolo sotto), subito accompagnati dalle ufficiose smentite dei collaboratori presidenziali. La Serracchiani ha ribadito che la Regione autonoma Fvg è piuttosto virtuosa perchè è la quarta in Italia per minore spesa pro-capite destinata alla pubblica amministrazione. Poi è clemente dal punto di vista fiscale: «In due anni non sono aumentate le tasse e, anzi, abbiamo previsto l’abbattimento dell’Irap che garantisce vantaggio anche per le piccole e piccolissime imprese». E così «i dati - ha detto il governatore - iniziano a essere positivi anche per quanto riguarda l’artigianato». Infine, passaggio di prammatica sulle infrastrutture triestine, da Campo Marzio alla Venezia-Trieste, da Porto Vecchio a quello nuovo.
Dal parterre si erano precedentemente levati il presidente camerale Antonio Paoletti, il sindaco Roberto Cosolini, il presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat. Il filo rosso dei loro interventi tesseva l’importanza della piccola azienda, la necessità di coordinarne le attività, il modello delle reti d’impresa. Cosolini ha rimembrato la milizia direttiva nella collega/concorrente Cna.
I vertici nazionali e regionali di Confartigianato hanno chiuso la giornata. Il presidente Giorgio Merletti ha puntualizzato aspetti più generali di politica economica e sui rapporti con il governo, il leader regionale Graziano Tilatti ha sottolineato la tenuta del settore all’interno di una interminabile crisi economica.
Nel meriggio il deputato forzista Sandra Savino ha mandato una nota, evidenziando il problema della concorrenza territoriale della Slovenia, da lenire con un regime fiscale di vantaggio per le aree confinarie regionali.
magr
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