«Servono più investimenti su salute, welfare e scuola»

Lasorte Trieste 06/11/20 - Capo di Piazza, Sindacati
Lasorte Trieste 06/11/20 - Capo di Piazza, Sindacati



L’attivazione dei tavoli prefettizi e investimenti sul territorio per garantire una piena efficienza del sistema sanitario e di conseguenza di quello sociale e lavorativo. Cgil, Cisl e Uil sono scese in piazza per proseguire nell’opera di sensibilizzazione della cittadinanza all’interno della piattaforma presentata alcuni giorni fa e attraverso la quale si vogliono “difendere” quattro assi strategici fondamentali: salute, sociale, lavoro e scuola. Michele Piga e Luciano Bordin, segretari provinciali di Cgil e Cisl, e Antonio Rodà della segreteria della Uil spiegano che «il volantinaggio di ieri in Capo di piazza era una delle tappe di un percorso durato due settimane con il focus sulla sanità e nel corso delle quali abbiamo avuto un riscontro importante dalla cittadinanza». «Ora - dicono - affronteremo il tema del sociale incalzando il Comune sulle ricadute della pandemia sulle fasce più deboli». «Adesso - aggiunge Piga - serve uno scatto di Asugi. Il virus è stato un ottimo insegnante nella prima fase, gli scolari - ovvero chi gestisce la sanità - non però sono stati bravi studenti». Nelle mirino delle sigle sindacali finisce in particolare l’indebolimento del Dipartimento prevenzione, passato da 120 a 60 addetti, con le conseguenti difficoltà nel tracciamento del virus che ha portato una pressione enorme sugli ospedali. «Dobbiamo investire sulla sanità - spiega Piga - puntando anche alla riduzione delle liste d’attesa visto per evitare che le ricadute del Covid sulle altre patologie siano più gravi di quelle dirette del virus». Bordin aggiunge che «la pandemia ha numeri importanti ed è questo il momento per mettere insieme le forze del territorio senza fughe in avanti. Il primo punto è la salute e il secondo tenere aperte le scuole, in particolare per i bambini più piccoli. Un altro tema è quello delle case di riposo dove c’è stata una ripresa importante dei contagi e degli anziani in generale: le vittime principali del Covid». Rodà lancia un appello a Regione e Prefettura «perché si torni a convocare la cabina di regia visto che l’ultimo incontro risale a maggio. Era un momento fondamentale per avere un confronto con le parti datoriali, sanitarie e politiche del territorio. La sensazione è che a breve possa esserci una situazione fuori controllo». —



Riproduzione riservata © Il Piccolo