Sesso davanti alla “Rogers”, denunciati

Quello che non hanno messo sul portellone dell’auto, una scintillante Volvo XC90 di colore verde, era il cartello «do non disturb» che gli amanti focosi di solito appendono alla maniglia della camera del motel. Loro, i protagonisti di questa vicenda, sexy e surreale, erano talmente presi dalla loro travolgente passione da rimanere indispettiti dall’intervento dei carabinieri di una pattuglia del radiomobile. Tutto è accaduto attorno a mezzanotte. L’XC90 era ferma in riva Grumula proprio vicino alla stazione Rogers. La portiera del conducente era aperta e le luci dell’abitacolo erano accese. Quando sono passati a pochi metri, i carabinieri che andavano in direzione di via Giulio Cesare, hanno notato una persona accovacciata. Un ladro? È stato il primo sospetto, considerato anche che si tratta di un’auto da 60mila euro. L’auto dell’Arma si è fermata a breve distanza e i due appuntati in servizio hanno raggiunto la Volvo «con cautela», così si legge nell’annotazione. E qui c’è stata la sorpresa. Altro che ladro, dentro c’erano due amanti focosi. Si legge nella relazione di servizio: «Notavamo che vi era una persona di sesso maschile sul marciapiede, accovacciata, con le spalle verso la Stazione Rogers, e all’interno del veicolo vi era un’altra persona di sesso femminile in una posizione inequivocabile». Meglio nonn riferire nei particolari cosa c’è scritto ancora nel rapporto.
I due graduati sono rimasti allibiti anche dai dialoghi particolarmente trash in rigoroso dialetto. Insomma i due carabinieri hanno pure pensato di essere capitati sul set di un film a luci rosse visto che tutto era così esplicito I due, tra l’altro, malgrado la presenza degli uomini in divisa, non avevano alcuna intenzione di fermare la loro performance.
Poi il più intraprendente dei militari della pattuglia ha battuto sulla schiena dell’uomo per indurlo a bloccarsi. Ma sono state necessarie più sollecitazioni. Anche ad alta voce. E qui c’è stata la reazione prima della donna (che era ubriaca) e poi dell’uomo il quale infastidito dall’intrusione dei carabinieri ha detto: «Cossa gaverò mai fato....». I carabinieri gli hanno fatto notare che il posto non era adeguato, vicino a un bar lungo una strada trafficata. Risposta: «Ma gò voja adesso, non mi interessa...». E poi si è tirato su i pantaloni. A questo punto è scattata, inevitabile, la denuncia nei confronti di entrambi per atti osceni in luogo pubblico.
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