Sfida sindacati-Poggiana Il Pd: un editto bulgaro



È acceso il dibattito sull’ospedale di Palmanova. Dopo la presa di posizione del commissario straordinario dell’Aas 2, Antonio Poggiana, che nei giorni scorsi con una lettera protocollata ha richiamato il personale al rispetto dei principi di correttezza, con particolare riferimento al dibattito in corso sulla riorganizzazione sanitaria, le segreterie aziendali Aas2 e Asuits e la segreteria regionale dell’Anaao Assomed prendono atto della posizione del commissario, ma lo invitano «a dimostrare altrettanta attenzione e rispetto delle normative anche per quanto riguarda le condizioni di lavoro del personale». In particolare, si legge in una nota inviata dai sindacati «si richiama l’attenzione sui regolamenti e la mancata attribuzione degli incarichi professionali dei lavoratori, sui regolamenti riguardanti l’orario di lavoro e le reperibilità, su trasferte, composizione e distribuzione dei fondi dei medici, su atteggiamenti reiterati riconducibili a una condotta antisindacale». Interviene anche il segretario regionale del Pd, Cristiano Shaurli, che definisce la lettera inviata dal commissario straordinario un “editto bulgaro” teso a limitare la libertà d’opinione e espressione al personale sanitario regionale. «La lettera del commissario Poggiana, che è straordinario e quindi temporaneo – afferma –, arriva a bacchettare le opinioni professionali sulla chiusura del punto nascita di Palmanova. Usa toni ambiguamente intimidatori, simili ad altri avvisi lanciati in altre occasioni dall’assessore Riccardi». «Ascoltare e rispettare – precisa – opinioni diverse dovrebbe essere scontato per un buon amministratore». –



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