Si è chiusa un’Estate serena per un centinaio di anziani

Se rispetto del passato, l’estate 2019 non ha registrato sin qui particolari emergenze o picchi di ricoveri e accessi alle strutture sanitarie per malori causati dal caldo e dal clima, in una città dalla forte presenza di anziani come Gorizia l’attenzione per la prevenzione e il monitoraggio delle condizioni di salute delle fasce più deboli resta sempre alta. E questo anche per merito dei professionisti, delle associazioni e del volontari da anni in prima fila in tal senso. Il coordinatore infermieristico del Pronto soccorso di Gorizia Gianpaolo Martinelli parla di un periodo «impegnativo», come accade sempre durante l’estate, ma «nell’ambito dell’ordinario», e senza accessi impropri da parte dell’utenza, con il personale che ha risposto «con grande disponibilità» alle esigenze di questi mesi. Ma una mano ai medici e agli infermieri del Pronto soccorso e dell’ospedale goriziano, almeno per quanto riguarda il monitoraggio di una parte della popolazione anziana, lo ha dato di certo anche l’attività dell’associazione “Cuore Amico”, che nei giorni scorsi ha festeggiato la chiusura dell’ennesima edizione del progetto “Estate serena”, sostenuto dal Comune.
Sono stati oltre un centinaio gli anziani (ma non solo, perché c’era chi portava con se agli incontri e alle iniziative magari un parente o il nipotino) che hanno aderito alle proposte 2019 del sodalizio, partecipando a momenti di svago e socialità (non ultimo lo spettacolo del gruppo folkloristico irlandese che era in concorso al Festival mondiale della scorsa settimana), ma soprattutto sottoponendosi ai controlli offerti da “Cuore Amico”. Ogni giorno nell’ambulatorio di via Cipriani si svolgevano fino ad una decina di test su pressione, colesterolo e glicemia curati dai volontari, e il presidente dell’associazione, il dottor Flavio Faggioli, ha effettuato visite preventive che hanno permesso in qualche caso anche di evitare il peggio, suggerendo alla persona interessata di rivolgersi all’ospedale. Il tutto anche grazie ai nuovi strumenti che grazie al contributo della Fondazione Carigo è stato possibile acquistare: si tratta di un “Holter pressiorio”, che permette di monitorare la pressione nell’arco delle 24 ore, e di uno speciale manubrio che a contatto con le mani riporta immediatamente se il battito cardiaco del paziente e regolare o meno. Sempre sul fronte della prevenzione, poi, da ricordare anche le conferenze tenute dallo stesso dottor Faggioli e le sedute di ginnastica dolce proposte due volte la settimana in via Cipriani durante l’estate. «Ma il nostro compito e le nostre attività non si esauriscono certo con “Estate Serena», ricorda Carla Vreh, anima dell’associazione, anticipando che “Cuore Amico” sarà presente il 7 settembre ai Giardini Pubblici nell’ambito del festival Gluten Free. –
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