Si è spenta a 92 anni Erta ultima testimone a Medea delle antiche nobiltà

Servì le famiglie e il cardinale Del Mestri 

il lutto

Lutto e cordoglio a Medea per la scomparsa a 92 anni di Erta Godeas vedova Alessio. Nella semplicità della sua lunga esistenza è stata la testimone di un'epoca storica del paese, ormai tramontata per sempre, quella legata alle antiche e nobili famiglie della comunità. Nata nel 1928 Erta è sempre vissuta a Medea e fin da giovanissima è stata chiamata a servizio della famiglia aristocratica dei conti Del Mestri. Di questa celebre famiglia faceva parte anche il cardinale arcivescovo e uomo di profonda cultura Guido Del Mestri (1911-1993) che aveva conosciuto e servito quando era ancora sacerdote e che riposa nella chiesetta di Sant’Antonio sul Colle di Medea. Fu poi a servizio dei Simonit, famiglia di grandi possidenti agricoli e successivamente della nobile famiglia Nigris.

Erta per un periodo è stata infermiera nella vecchia sede ospedaliera della Casa Rossa dove conobbe suo marito, pure lui infermiere. Anche se aveva studiato molto meno di tanti ragazzi di oggi, ha avuto la tenacia, la determinazione e l’amore per la vita. È stata una delle prime donne di Medea a conseguire la patente e tutti oggi la ricordano con affetto e simpatia con la sua piccola e inconfondibile utilitaria per le strade del paese. Amava molto viaggiare, partecipava, fino a quando ha potuto, alle feste paesane ed era sempre informata su tutto grazie alla lettura giornaliera dei quotidiani. Lascia nel lutto la figlia Ivonne e il genero Valter che le sono stati vicino fino all'ultimo, i parenti e i tanti amici del paese con cui non mancava mai di incontrarsi e scambiare due parole. L’ultimo saluto verrà dato giovedì 24 alle 11 nel cimitero di Medea.



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