«Si facciano i marciapiedi in via Isonzo lato Capriva»

CORMONS. Via Isonzo è pericolosa per pedoni e ciclisti. I residenti insorgono, chiedendo all’amministrazione comunale di trovare una soluzione non solo per il tratto della strada da via Bancaria a...

CORMONS. Via Isonzo è pericolosa per pedoni e ciclisti. I residenti insorgono, chiedendo all’amministrazione comunale di trovare una soluzione non solo per il tratto della strada da via Bancaria a via Ara Pacis, dove - patto si stabilità permettendo – dovrebbero essere realizzati finalmente i marciapiedi, ma anche per il tratto dall’ex incrocio semaforico verso Gorizia. Sulla porzione di via Isonzo dall’incrocio in direzione Capriva insistono, invece, una ventina di abitazioni e anche attività commerciali. «Anche se questo versante della strada – affermano i residenti – è meno popoloso, chiediamo all’amministrazione comunale di tutelare anche noi. Qui abitano numerosi anziani e anche famiglie con bambini: è impensabile per loro raggiungere a piedi o in bicicletta il centro abitato. Siamo praticamente tagliati fuori, a meno che non utilizziamo l’automobile». Le famiglie residenti nella zona chiedono anche provvedimenti per limitare la velocità in quel tratto di strada, visto che ben pochi veicoli rispettano i chilometri orari indicati dai cartelli stradali: un’intensificazione dei controlli con il telelaser da parte delle forze dell’ordine, l’installazione di dissuasori o di un semaforo a chiamata.«Anche se il limite di velocità, prima dell’ingresso nel centro abitato, è di 70km, via Isonzo – lamentano i residenti – viene utilizzata dagli automobilisti come una pista di accelerazione. Qui le automobili, ma anche i mezzi pesanti, sfrecciano a tutta velocità. .p.)

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