Sicura dopo vent’anni la scarpata proibita di Strada per Lazzaretto
MUGGIA. La scarpata di Strada per Lazzaretto è stata messa in sicurezza. Dopo circa vent’anni d’attesa, il Comune di Muggia ha annunciato la chiusura dei lavori in uno dei punti più controversi della costiera rivierasca e il recupero di una decina di parcheggi. L’area in questione riguarda la scarpata davanti all’ex Strada provinciale 14, al chilometro 7+800. Un’area interdetta a causa dei possibili crolli di roccia sovrastante. Dall’altro millennio i new jersey e una rete di protezione rendevano impossibile l’accesso, proprio per impedire stazionamenti di persone e auto in una situazione potenzialmente rischiosa. «La folta vegetazione che si sviluppa lungo il pendio non consentiva inizialmente di comprendere appieno la problematica di natura geostatica», spiega una relazione del Comune. Per anni la zona era stata transennata sino a quando il pericolo di crolli era aumentato.
Nel 2010, a causa delle pessime condizioni meteo verificatesi in autunno, il Comune aveva deciso di provvedere alla messa in sicurezza del versante franoso, impedendo ulteriori distacchi di materiale roccioso, nonché cadute rovinose di alberi e vegetazione. Da qui derivò il provvedimento del Municipio con cui venne ordinato al proprietario dell’area in questione di provvedere alle operazioni di messa in sicurezza della scarpata, previa opera di pulizia del pendio dalla vegetazione instabile, attraverso interventi tecnici mirati ad impedire ulteriori distacchi di roccia. Dato il perdurare della criticità, nell’aprile del 2011, il Comune e il privato convennero di coinvolgere la Regione per ottenere un finanziamento per consolidare il versante. Nel novembre 2014, il Servizio geologico della Direzione centrale Ambiente ed energia affidò in delegazione amministrativa al Comune di Muggia la progettazione e la realizzazione delle opere necessarie con un finanziamento di 200 mila euro. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo nel marzo 2016, a conclusione delle successive procedure di gara e delle verifiche di legge, fu approvata l’aggiudicazione definitiva a favore della Impresa Nagostinis di Villa Santina per l’incarico di realizzazione degli interventi di sistemazione idrogeologica della scarpata sovrastante la Strada di Lazzaretto proprio in quel preciso tratto. Durante l’esecuzione delle opere previste, sono emerse ulteriori criticità lungo i due fianchi della scarpata, criticità che sono state affrontate grazie anche ai 70 mila euro avanzati dal ribasso di gara.
E intanto il sindaco Laura Marzi annuncia nuovi lavori nelle aree attigue: «La necessità di un ulteriore miglioramento dell’opera avviata ha portato, una volta conclusa l’opera, a inoltrare, contestualmente alla rendicontazione di quanto già realizzato, una proposta di altri interventi a integrazione e completamento dei lavori in corso, sempre nell’ottica della tutela della pubblica incolumità e della messa in sicurezza di quel tratto di strada, elementi fondamentali e imprescindibili. Grazie a questo intervento, come detto, è stata recuperata anche una decina di parcheggi.
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