Sicurezza, in arrivo 12 nuove telecamere
Le prime due saranno installate a fine settembre in piazza Oberdan
Una dozzina di nuove telecamere nei punti considerati a maggior rischio criminalità. Le installerà a partire da settembre il Comune, deciso a rafforzare il sistema di videosorveglianza urbana per venire incontro alle accresciute esigenze di sicurezza dei cittadini.
Il progetto può contare su un budget di circa 150 mila euro, che arriveranno nelle casse municipali grazie ad alcune alienazioni di immobili e terreni di proprietà. «Alienazioni già esaminate e approvate dal consiglio nel luglio scorso - precisa l’assessore con delega all’Innovazione tecnologica, Piero Tononi -. Lo stanziamento quindi è sicuro, tanto che stiamo già per partire con le gare d’appalto».
La prima zona ad esser coperta dai nuovi «occhi elettronici», che andranno ad aggiungersi agli attuali 22 impianti collegati alla sala operativa dei vigili urbani, sarà piazza Oberdan. Entro fine settembre compariranno due telecamere: una sarà posizionata in Foro Ulpiano e l’altra, in grado di ruotare di 360°, troverà spazio su un palo della luce all’inizio di via Galatti. Nella stessa zona, precisamente all’inizio di via Giustiniano, verrà inoltre installata una telecamera che «proteggerà» quella già esistente rivolta verso il palazzo del consiglio regionale.
Per decidere dove piazzare gli altri impianti, il Comune ha suddiviso il territorio in base alle esigenze di sicurezza. «È stato fatto un lavoro di raccolta delle segnalazioni inviate sia dalle forze dell’ordine sia dalle circoscrizioni, arrivando così a individuare le aree più «calde» - precisa ancora Tononi -. Abbiamo quindi individutao due distinte zone di priorità per definire a quali assegnare la precedenza».
Nella zona identificata come «priorità 1» rientra il viale XX settembre, in cui il Comune prevede di posizionare diversi impiani a partire dall’angolo con via Muratti, e piazza Garibaldi.
Completati questi interventi, si inizierà a coprire con la videosorveglianza le aree qualificate come «priorità 2». Si tratta di piazza Hortis, piazza Foraggi (dove già esiste un impianto decicato principalmente alla circolazione stradale), e della zona del giardino pubblico di via Giulia, dove proprio l’altro giorno due tossicodipenti dove sono stati sorpresi a scambiarsi dosi di eroina in pieno giorno. Nella fascia 2 rientra anche il rione di San Giacomo. L’idea è di posizionare un «occhio elettronico» in grado di ruotare di 360° nella piazza centrale, una volta conclusi i lavori di riqualificazione.
Le restanti telecamere, 12 o 15 a seconda dei costi finali, saranno sistemate in altre aree ritenute sensibili. «Mi confronterò con i colleghi Rossi e Bandelli (rispettivamente assessore all’Educazione e ai Lavori pubblici ndr),per iniziare ad intervenire nelle scuole e nei giardini comunali - conclude Piero Tononi -. Procederemo ovviamente con gradualità, individuando di volta in volta le strutture più esposte ai danneggiamenti. La presenza delle telecamere funziona infatti come deterrente e può scoraggiare possibili atti vandalici».
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