Siderurgia: il 5 giugno Bruxelles vara il piano

Il 5 giugno la Commissione europea varerà l’action plan per la siderurgia. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il commissario europeo all’industria Antonio Tajani dicendosi pronto a usare tutta la...

Il 5 giugno la Commissione europea varerà l’action plan per la siderurgia. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il commissario europeo all’industria Antonio Tajani dicendosi pronto a usare tutta la forza politica della commissione per dare risposte concrete al comparto con l’obiettivo di riportare al 20% del Pil europeo entro il 2020, a partire proprio dall’acciaio, la produzione manifatturiera, quella stessa produzione che nel Pil triestino è scesa sotto la soglia del 10%. Fortemente interessata all’action plan europeo è proprio la Lucchini che intende chiudere Servola. Ma a giugno lo stesso commissario del gruppo Piero Nardi presenterà il piano industriale sul futuro della Lucchini. Quanto a Trieste, attende ancora che sia firmato il decreto che la annovera tra le aree di crisi industriale complessa, mentre in Regione, seppure negli ultimi spiccioli di consiliatura, dovrà tornare a riunirsi il tavolo che le istituzioni locali e le rappresentanze sindacali per ultimare la bozza di accordo di programma per la riconversione dell’area di Servola da sottoporre poi allo stesso governo nazionale, ammesso che ce ne sia uno. (s.m.)

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