Simsig ritrovato dopo 20 ore

GRADISCA. È stato ritrovato nella zona del Salet, coricato nella sterpaglia. Visibilmente confuso e in stato di ipotermia. Ma fortunatamente vivo, dopo una notte trascorsa all’addiaccio. Proprio quando le speranze sembravano affievolirsi hanno avuto esito positivo le ricerche di Eligio Simsig, 89 anni, ex amministratore pubblico e presidente del centro di studi “Leopoldo Gasparini”.
Dell’uomo non si avevano notizie ormai da oltre venti ore. Pareva essere stato ingoiato dalle tenebre. Per tutta la giornata è stata massiccia la mobilitazione di uomini e mezzi che hanno operato con il coordinamento della Prefettura: i carabinieri di Gradisca, i vigili del fuoco e l’ormai collaudato sistema integrato di ricerca della Protezione civile, che ha visto operare personale del Crucs (le unità cinofile di soccorso) con 11 uomini e 6 cani, quello del Crsas (il soccorso alpino e speleologico) con 12 persone e unità cinofile, oltre 60 volontari di 11 comuni. Decisivo l’apporto dei cani molecolari. È stato Frodo, un esemplare di bloodhound a condurre i soccorritori da Simsig.
L’allarme era scattato martedì sera attorno alle 21. L’uomo si è improvvisamente allontanato dalla Casa di riposo “San Salvatore”. Aveva con sè il bastone e la sola giacca della tuta. L’assenza è stata notata immediatamente dagli operatori, che hanno allertato i familiari. In passato era già capitato che l’uomo lasciasse la struttura, ma Simsig era stato rintracciato in un appartamento di famiglia in via Eulambio. Questa volta no. È così scattato il dispositivo delle ricerche, coordinate in prima battuta dal comandante dei Carabinieri della Compagnia, Marco Sutto, e alle quali hanno partecipato i volontari della Protezione civile. La Fortezza è stata battuta palmo a palmo sino alle 5.30 del mattino, ma senza esito. Le ricerche sono poi riprese alle 8.30 di ieri. Con l’ausilio dei cani si è provato a ricostruire il possibile tragitto dell’uomo, ma le tracce parevano non andare oltre il Mercaduzzo. Dalle 13 gli sforzi si sono intensificati. È stato impiegato un elicottero e si stava ormai prendendo in considerazione l’utilizzo dei sommozzatori per perlustrare l’Isonzo, quando la determinazione di Frodo ha condotto i soccorritori da Simsig. Il sindaco Tommasini ha seguito da vicino le fasi decisive dell’operazione. Simsig è una figura molto nota per il suo impegno politico. Tra i vari incarichi fu consigliere regionale nel 1978 per il Pci. È stato anche assessore al bilancio nel 1990 nell’amministrazione che vide succedersi i sindaci Colombi e Fabris.
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