Simulazione test d’ingresso e consigli dei “veterani” per aspiranti dottori e fisiatri

Il test di ingresso alla Facoltà di Medicina e a Odontoiatria rimane uno scoglio altissimo, ma quest’anno i ragazzi e le ragazze di Monfalcone e dintorni che vogliono provare a superarlo possono contare intanto su un incontro diretto domani, alle 17, nel Centro giovani di viale San Marco con i rappresentanti del corso di laurea.
Per chi fosse interessato alle cosiddette professioni sanitarie (infermiere, fisioterapista, ostetrica, logopedista tra le altre), cui si accede sempre tramite test di ingresso, ci sarà un appuntamento il giorno dopo, venerdì alle 17 e al Centro giovani. L’iniziativa è stata promossa dall’amministrazione comunale nell’ambito delle sue politiche giovanili, come ha spiegato l’assessore all’Istruzione Antonio Garritani, presentando gli incontri organizzati a ridosso del termine, il 15 luglio, per iscriversi ai corsi preparatori organizzati per la prima volta a Trieste, dal 29 luglio al 1° agosto. «È un’azione cui pensavamo da un po’ e che quest’anno abbiamo realizzato, viste anche le indicazioni giunte dal ministero», ha spiegato a sua volta il coordinatore del corso di laurea Roberto Luzzati. Alle 4 giornate potranno partecipare 450 aspiranti medici e odontoiatri (il test è unico), vale a dire la metà circa di quanti tentato ogni anno l’ammissione nell’ateneo triestino. A farcela, però, è in media 1 su 8-10, come sottolineato da Luzzati.
Una buona notizia, però, c’è: a fronte della carenza di medici con cui tutto il territorio nazionale si sta confrontando i posti a disposizione nel nuovo anno accademico per Medicina aumentano da 140 a 170. Per Odontoiatria, come spiegato dal coordinatore del corso di laurea Matteo Biasotto, i posti sono 30, mentre, sempre per l’anno accademico 2019-2020, sono 103 per la laurea triennale di infermieristica, 30 per fisioterapia, 20 per tecnico della riabilitazione psichiatrica, 20 per logopedia, 20 per igiene dentale, 16 per ostetrica e altrettanti per tecnici della prevenzione. A bilanciare l’aumento dei posti accessibili a Medicina c’è però l’ulteriore riorganizzazione del test, come ricordato da Luzzati: le domande di cultura generale diventano 12, quelle di logica scendono a 10, i quesiti di biologia saranno 18, 12 quelli di chimica, 8 quelli tra fisica e matematica.
Per rispondere, il 3 settembre, ci saranno 100 minuti (l’11 settembre il test per le professioni sanitarie). «A Trieste i ragazzi troveranno i docenti delle materie coinvolte e potranno confrontarsi con gli studenti “anziani” del quinto e sesto anno», ha affermato Luzzati. Il corso di preparazione si concluderà con una simulazione del test di ingresso e una delle modalità di consegna del test. «Un momento delicato, che però vede una percentuale non così irrisoria commettere errori, compromettendo l’esito della prova», ha sottolineato Biasotto. –
La. Bl.
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