Ex sindacalista aggredito al Caffè degli Specchi per futili motivi
Franco Palman, ex operaio della Ferriera, minacciato davanti alla cassa da un 45enne

«Vieni fuori che facciamo i conti: ho il coltello in tasca, ti apro in due». Così un quarantacinquenne venerdì sera ha minacciato Franco Palman, ex sindacalista della Uilm ed ex operaio della Ferriera di Servola. L’episodio è avvenuto intorno alle 18.30 davanti alla cassa del Caffè degli Specchi. Per futili motivi legati alla coda per pagare il conto, Palman è stato aggredito verbalmente, con violenza dall’uomo, che l’ha minacciato e invitato ad uscire dal locale per un confronto fisico.
Spettatrice dell’accaduto l’avvocatessa Augusta de’ Manzano, che resasi conto della situazione, ha allontanato Palman dalla zona delle casse, invitandolo a restare all’interno del locale e allertando il 112. L’aggressore è scappato, ma i presenti l’hanno fotografato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno in mano diversi elementi per identificare l’aggressore.
Palman, 66 anni, già segretario della Uilm e per anni in prima linea nelle battaglie per i diritti dei lavoratori della Ferriera, spiega che sta «attraversando un momento delicato, l’episodio mi ha scosso anche perché a minacciami è stato un cliente all’apparenza normale: è andata bene perché è intervenuta l’avvocatessa, altrimenti non so come sarebbe finita. Anche il personale del Caffè degli Specchi è stato prezioso»
«Ho sentito il dovere morale e civico di intervenire a difesa di una persona che stava per trovarsi in evidente pericolo di aggressione fisica – così l’avvocato de’ Manzano-. Ho voluto prevenire uno scontro inevitabile. Come sempre è stato encomiabile l'intervento dei carabinieri».
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