Sindacati: politici locali assenti sulla battaglia per i diritti

«La politica, soprattutto i rappresentanti locali, dovrebbero dire chiaramente: cara Fincantieri non puoi fare tutto quello che vuoi!» «Stanno tutti in questa frase, detta con chiarezza e forza dai...

«La politica, soprattutto i rappresentanti locali, dovrebbero dire chiaramente: cara Fincantieri non puoi fare tutto quello che vuoi!» «Stanno tutti in questa frase, detta con chiarezza e forza dai rappresentanti della Rsu Fincantieri Moreno Luxich (Fiom), Michele Zoff (Fim) e Andrea Holier (Uilm) il disagio e il malessere che si stanno vivendo nello stabilimento navale di Monfalcone, dove si registrano quotidianamente casi di lavoratori non pagati, di ditte fantasma, di ditte che nascono e muoiono e dove quando a fine anno saranno ultimate le due navi in lavorazione, ci sarà un grosso calo di lavoro». Ad affermarlo è il vicesindaco di Monfalcone, Omar Greco, candidato del Pd al Consiglio regionale, che si è incontrato con la rappresentanza sindacale del cantiere.

«Il numero di lavoratori di ditte in appalto e subappalto presenti in cantiere non è mai stato alto come in questo periodo. Cosa succederà quando non ci sarà lavoro per queste persone? Come pensa di rispondere il comune?» La domanda è stato rivolta dai sindacalisti a Greco, al quale la Rsu ha espresso la propria delusione «per essere stati lasciati soli dalla politica». «Siamo allo sbaraglio e negli ultimi anni abbiamo avuto la sensazione di essere stati lasciati piuttosto soli ad affrontare le gravi problematiche che affrontiamo quotidianamente» ha detto Zoff. «Siamo una città nella città e soffriamo del fatto che quasi tanti nostri appelli rimangono inascoltati. Crediamo – ha aggiunto Luxich – che forse le istituzioni accontentino, da troppi anni, solo di un volume di lavoro utile per mantenere la pace sociale, ma senza interrogarsi come sta andando realmente la situazione, per esempio nell’appalto e nell’indotto. Sarebbe importante che l’indotto fosse di maggioranza territoriale, ma così non è e si sta creando un circolo vizioso che sta uccidendo gli aspetti “sani” dell’appalto». «C’è una valanga di ditte fantasma con contratti non ufficiali. I casi strani – ha proseguito detto Holier – sono la maggioranza e ogni giorno ci sono lavoratori che chiedono il nostro aiuto per avere quanto gli è dovuto e che invece non gli viene corrisposto». Grego si è impegnato in quanto vicesindaco a sollecitare anche il sindaco per avere un confronto costante con i sindacati. «Se poi fossi eletto – ha concluso – mi impegno a fare in modo che questo contatto ci sia anche con la Regione».

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