Slittano i fondi regionali destinati ai gestori per pulire le spiagge

GRADO. La giunta regionale si è impegnata a trovare una soluzione per la gestione del materiale spiaggiato che non vada a incidere né sugli stabilimenti e nemmeno sui Comuni. L’ha assicurato il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia, Giuseppe Nicoli: «La soluzione sta nel destinare fondi che verranno inseriti nella prossima legge di stabilità regionale. Nicoli aveva presentato un emendamento all’assestamento di bilancio che aveva l’obiettivo di sgravare gli stabilimenti balneari regionali con concessione di aree inferiori ai 20 mila metri quadrati dalla raccolta dei materiali naturali e dei rifiuti spiaggiati considerati speciali nelle aree di loro concessione. Tuttavia il presidente Fedriga, intervenuto in aula, ha chiesto il ritiro dell’emendamento, assicurando che la questione sarà approfondita. «Comprendiamo le ragioni emerse in aula – continua Nicoli – e auspichiamo che si giunga a una soluzione che soddisfi tutti. Sui concessionari ora pesa l’onere di pulire l’arenile: sono penalizzati da tassazione e burocrazia eccessive. Il problema è evidente a Grado e in misura minore a Lignano e Marina Julia, dove i gestori dei piccoli stabilimenti si accollano quest’onere che incide sul loro bilancio e sulla loro competitività».
Nicoli sostiene che si tratta di piccoli imprenditori impegnati a migliorare l’offerta turistica con i loro investimenti e a rendere attrattive le spiagge della regione. «Liberare da questa incombenza i gestori minori – aggiunge – significa creare nuovi posti di lavoro, nonché aumentare per le loro città gli introiti di tutte le attività commerciali, ricettive e di servizio. Nicoli conclude con un auspicio: «Spero che i sindaci si ravvedano e che aiutino chi investe a migliorare l’offerta turistica». –
An. Bo.
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