Slovenia, numerosi contagi in famiglia

Il governo prepara un pacchetto di norme per limitare i privati. La Germania: il Litorale interno è una “regione rossa”
Un infermiere mentre effettua un tampone a Lubiana. La capitale è prima per numero di casi nel Paese
Un infermiere mentre effettua un tampone a Lubiana. La capitale è prima per numero di casi nel Paese

LUBIANA La seconda ondata della pandemia da coronavirus non risparmia certo la Slovenia dove il governo sta predisponendo un nuovo decreto legge che, secondo indiscrezioni, dovrebbe limitare anche gli incontri a livello privato. Intanto nelle ultime 24 ore i nuovi contagiati sono stati complessivamente 122 su 2.848 tamponi effettuati. Due pazienti sono morti, entrambi erano residenti in case di cura.


Secondo Nuška Čakš Jager dell’Istituto nazio0nale della sanità pubblica (Nijz), l'incidenza in Slovenia è alta, ed è salita a 68,4 casi ogni 100.000 abitanti. Ci sono casi più contagi tra le donne (2.474) che tra gli uomini (2.342) e ci sono anche più infezioni tra gli operatori sanitari e nelle case di cura. Secondo Čakš Jager i contagi avvengono nell'ambiente locale e, secondo i dati degli intervistati, si tratta per lo più di incontri privati. Quando è stato chiesto se sono in corso modifiche per quanto riguarda il controllo dei privati che sono attualmente la principale fonte di infezioni, il portavoce del governo Jelko Kacin ha dichiarato che «quando presenteremo una copia pulita del quinto pacchetto anti-corona, risponderemo anche a questa domanda». «Vogliamo sicuramente fornire una base giuridica - ha precisato - per limitare le riunioni private». Si tratta di un'estensione dei poteri delle autorità di controllo (vari ispettorati), ha concluso.


Se da una parte si preannunciano nuove misure restrittive dall’altra il governo aggiusta il tiro nei confronti di bar e ristoratori. In base alla nuova ordinanza dell’esecutivo, infatti, i ristoranti dovranno iniziare a chiudere i battenti alle 22.30, non più alle 22, e gli ospiti avranno 30 o 60 minuti per lasciare il locale. Dopo questo periodo, sarà consentito solo il servizio in camera (hotel) e il ritiro personale di cibo e bevande.


La Germania ha elencato le regioni che si trovano in undici Paesi europei, in cui il ministero degli Esteri tedesco consiglia ai cittadini di non recarsi. Per chi torna da quelle aree deve presentare un risultato negativo al test per Covid-19 che non sia più vecchio di 48 ore. Altrimenti va in quarantena. In queste “regioni rosse” è inclusa anche la slovena del Litorale interno che comprende Pivka, Postumia, Bloki, Loška dolina e Ilirska Bistrica (Villa del Nevoso).

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha pubblicato un nuovo rapporto sui rischi da Covid-19, dividendo i membri in tre gruppi: stabili, preoccupanti e molto preoccupanti. La Slovenia è stata inserita nel secondo gruppo. La maggior parte delle nuove infezioni è stata rilevata a Lubiana (24), otto nei comuni di Maribor, Domžale, Črna na Koroškem, quattro nei comuni di Kranj, Pivka, Kamnik, Slovenska Bistrica, Litija, tre a Celje, due a Slovenska Konjice, Zreče, Murska Sobota, Sevnica, Vitanje e Radlje ob Dravi, e uno nei comuni di Braslovče, Ilirska Bistrica, Rogaška Slatina, Log-Dragomer, Šentjur, Nova Gorica, Velenje, Gornja Radgona, Jesenice, Novo mesto, Hrastnik, Ig, Vrhnika, Brezovica, Ravne na Koroškem, Tabor, Tržič, Cerknica, Grosuplje, Gorenja vas-Poljane, Prebold, Šoštanj, Vuzenica, Dornava, Kidričevo, Zagorje ob Savi, Bled, Lukovica, Mengeš, Mežko, Režić Bohinj, Dobrovnik-Dobronak, Majšperk, Ribnica e Ljutomer. —
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