Slovenia, nuovo record di contagi: 192 Il governo spinge per il lavoro da casa

LUBIANA La Slovenia ha stabilito ieri tre dolorosi primati: il maggior numero di contagiati in 24 ore dall’inizio della pandemia:192; il maggior numero di tamponi effettuati: 3.645 e il numero complessivo degli infetti che tocca quota 5 mila.
E il governo è molto preoccupato in quanto vuole a tutti i costi evitare un secondo disastroso lockdown, ma allo stesso tempo vuole a tutti i costi tutelare la salute dei suoi cittadini. Lubiana, in poche par le è all’affannosa ricerca di una normalità nell’anormalità.
La conferma giunge dalle parole del portavoce del governo Jelko Kacin che ieri si è rivolto direttamente ai cittadini. «Il tempo piovoso di oggi (ieri ndr.) è un'introduzione ai mesi più freddi a venire. Domani (oggi ndr.) sarà più freddo, il che significa che le condizioni per la diffusione del virus saranno ancora più favorevoli. Ciò è stato ripetutamente sottolineato sia dai medici che dagli epidemiologi», ha spiegato Kacin.
«Cosa possiamo fare per prevenire la diffusione del virus?», si è chiesto. «Il primo passo - ha proseguito - è la responsabilità di ciascuno di noi, indossare la mascherina, rispettare il distanziamento sociale, curare l’igiene personale e scaricare l’applicazione (una sorta di “Immuni” ndr.)». «Poiché, dopo l'esperienza primaverile della chiusura del Paese, nessuno di noi vuole nuovamente interrompere la vita sociale ed economica, il governo sta concentrando tutti i suoi sforzi per mantenere la vita quotidiana nel quadro più normale possibile», ha precisato.
Il governo della Slovenia ribadisce quindi la sua raccomandazione che le restrizioni ai contatti reciproci siano attuate, ove possibile, nella vita quotidiana e che le misure e le raccomandazioni siano seguite. Invita i datori di lavoro a facilitare lo smart working ovunque il processo produttivo lo consenta, altrimenti raccomanda la misurazione regolare della temperatura corporea dei dipendenti. Il coronavirus continua a diffondersi tra gli operatori sanitari e gli assistenti delle case di cura. «Se hai il raffreddore, se sei malato, chiama il tuo medico, il tuo datore di lavoro e rimani a casa», ha detto ancora Kacin rivolto a lavoratore medio sloveno.
Il governo e il gruppo consultivo si incontreranno sul possibile inasprimento delle misure di contenimento dell’epidemia durante il fine settimana e lunedì è prevista una decisione. Come già annunciato, la socializzazione potrebbe essere nuovamente limitata, così si potrebbe decidere che all’aperto si possano avere gruppi al massimo di sei persone e non dieci come avviene adesso. L’esecutivo Janša, se necessario, integrerà il quinto pacchetto di misure per frenare la diffusione del coronavirus con misure aggiuntive prima di inviarle in Parlamento.
Allo stesso tempo, il portavoce Kacin ha nuovamente chiesto l'osservanza delle misure di protezione e ha suggerito a tutti coloro i quali stanno pianificando raduni ed eventi di riconsiderare se non sia meglio rimandare il tutto o ridurre drasticamente il numero dei partecipanti.
Giovedì scorso, le nuove infezioni da Covid-19 sono state rilevate in 77 dei 151 comuni della Slovenia. Ben 52 casi sono stati confermati nella capitale, Lubiana. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








