Sollevamento pesi e zumba nel ricordo di Alan Tintin

RONCHI DEI LEGIONARI. La quarta edizione del memorial Alan Tantin: una manifestazione pesistica nel segno dell’amicizia. Si è svolto domenica,a Ronchi dei Legionari, il trofeo di powerlifting...

RONCHI DEI LEGIONARI. La quarta edizione del memorial Alan Tantin: una manifestazione pesistica nel segno dell’amicizia. Si è svolto domenica,a Ronchi dei Legionari, il trofeo di powerlifting dedicato all'atleta scomparso, manifestazione che si è svolta secondo il regolamento WDFPF Easy, che permette di gareggiare con arbitro unico, anziché tre e senza il costume ufficiale di gara previsto per le gare non Easy, ovvero per quelle che danno punti per accedere ai vari titoli, dal regionale al mondiale.

Questa formula, meno restrittiva, ha convinto a gareggiare atleti neofiti, anche di categorie femminili, i quali, assieme alle “vecchie glorie” che avevano gareggiato con Alan nei tempi andati, hanno dato vita ad una interessante poule.

Ovviamente la lotta per la vittoria del trofeo si è ristretta ai due atleti più esperti, Ivan Noacco e Gary Lee Dove, che hanno duellato fino all’ultimo grammo sollevabile.

Solo per la cronaca diciamo che, per soli sette millesimi di punteggio, la vittoria è stata appannaggio di Ivan Noacco.

In realtà alla competizione il vero vincitore è stata quel sentimento chiamato amicizia, perché all’evento è stata legata una master class di zumba, tenuta da Alja Malis, insegnante proveniente da Lubiana, che ha visto partecipare una trentina di scatenate e generose ragazze. «Siamo alla ricerca di sinergie per far conoscere lo sport del powerlifting – ha detto Michele D’Urso, delegato regionale WDFPF- e nel contempo ricordare il nostro Alan. Allora abbiamo pensato di legare, alla gara di pesi, la classe di zumba, con ingresso ad offerta libera. Così sono stati raccolti 250 euro che sono state devoluti all'associazione italiana vittime ed infortunati della strada. Il nostro Alan è perito tragicamente in un incidente stradale, ed il nostro cordoglio và anche a tutte le altre vittime che, come lui, sono perite in tali circostanze».

Si sarebbero potuti raccogliere più fondi, propagandare meglio l’evento, ma l’inagibilità del palazzetto Filiput fa sì che la manifestazione si debba svolgere nella palestra scolastica, la cui capienza è limitata a 98 persone.

«Speriamo che l’anno prossimo il Filiput sia pronto – prosegue – ed avremo uno stimolo più grande per far affluire ancora più persone nella nostra città, magari legando il trofeo memorial Tantin ed un evento di levatura nazionale». (lu.pe.)

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