Sondaggio Swg: centrodestra ora è prima coalizione del Paese

Il centrodestra è la prima coalizione del Paese, con il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo in terza posizione. Per il Pd, invece, il primato tra i singoli partiti. È quanto emerge da un sondaggio di Swg.
Questo il quadro delle intenzioni di voto (tra parentesi la percentuale ottenuta nella rilevazione del 12 aprile).
- Pd 27,0% (26,8)
- Sel 25,4% ( 3,2)
- Altro centrosinistra 0,8% ( 0,7)
- CENTROSINISTRA 31,0% (30,7)
- Udc 1,9% ( 1,8)
- Scelta Civica 5,8% ( 5,6)
- CENTRO 7,7% ( 7,4)
- Pdl 26,8% (26,9)
- Lega Nord 4,2% ( 4,5)
- Fratelli d’Italia 1,2% ( 1,0)
- La Destra 1,0% ( 0,6)
- Altro centrodestra 0,6% ( 0,4)
- CENTRODESTRA 33,8% (33,4)
- Movimento 5 Stelle 24,0% (24,0)
- Prc-Pdci 1,1% ( - )
- Rivoluzione Civile 1,3% ( 2,3)
- Idv 0,9% ( - )
- Altro partito 1,5% ( 3,2)
- Indecisi+astenuti 36,2% (34,0)
Sul fronte dei leader politici, cresce ancora la fiducia degli italiani in Matteo Renzi, che guadagnando 5 punti rispetto alla settimana scorsa, si conferma “capo” più gradito con il 61 percento dei consensi. Anche questo dato emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. Con un distacco di oltre 30 punti segue Pier Luigi Bersani, che sale di 2 punti e raggiunge il 29 percento. Guadagnano un punto Beppe Grillo e Silvio Berlusconi, a pari merito con il 28 percento. Infine, cresce di 2 punti la fiducia nel premier uscente Mario Monti, che si attesta al 23 percento.
La rilevazione è stata realizzata dalla Swg Spa-Trieste nei giorni 16-17 aprile 2013 tramite sondaggio online Cawi e telefonico Cati su un campione casuale probabilistico stratificato e di tipo panel ruotato di 1500 soggetti maggiorenni (su 4700 contatti complessivi), di età superiore ai 18 anni. Il campione intervistato online è estratto dal panel proprietario SWG. Tutti i parametri sono uniformati ai più recenti dati forniti dall’Istat. I dati sono stati ponderati al fine di garantire la rappresentatività rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza. Il margine d’errore massimo è di +/- 2,9%.
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