Sos tornado, simulazione riuscita

La rimozione di alberi abbattuti dal vento per creare una via di fuga sicura alternativa alla strada provinciale 19, la Grado-Monfalcone, ha rappresentato uno degli obiettivi dell’esercitazione effettuata dai volontari della Protezione civile.
Si è voluto simulare il tornado dell’8 e 9 agosto 2008, che provocò due vittime e distrusse centinaia di alberi. L’esercitazione, coordinata dal responsabile Giuliano Felluga, ha visto impegnati 26 volontari tra esperti e nuovi soci, che così hanno potuto dimostrare quanto appreso ai corsi effettuati durante l’inverno. Si è trattato in particolare di corsi per guida sicura, per l’uso della motosega, e su quanto attiene ai cantieri stradali, nonchè delle nozioni per le trasmissioni radio.
È stato davvero importante eseguire questa esercitazione che si è rivelata un intervento vero e proprio: sono stati infatti tagliati rami e alberi pericolanti o caduti durante l’inverno, mettendo in sicurezza l’argine pedonale che dal Gradualis arriva fino ai campeggi e rendendo idonee le piste tagliafuoco in zona ex villaggio Mantova, vicino ai campeggi. I nuovi volontari hanno allestito anche una piccola tendopoli e hanno confezionato i pasti.
«A conclusione dell’esercitazione – ha spiegato il coordinatore Felluga – ci siamo ritrovati in sede e abbiamo valutato quanto è emerso da questo intervento e cioè che per raggiungere l’obiettivo è indispensabile il “gioco di squadra”, pianificando tutto in precedenza e imparando a immaginare i possibili scenari delle operazioni». Tra i compiti svolti dai volontari nel corso dell’esercitazione, c’è stata anche la verifica degli argini (segni di cedimento sono stati riscontrati in alcuni punti dell’argine del fiume Tiel) e un sopralluogo in tutte le 108 mote e isole della laguna.(a.b.)
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