Spazi esterni allargati e Cosap azzerata per i locali di Muggia

MUGGIA
Prorogate a Muggia, fino al 31 dicembre di quest’anno, le deroghe riguardanti l’occupazione del suolo pubblico da parte dei pubblici esercizi, dall’ampliamento degli spazi esterni a disposizione dei dehors all’azzeramento della Cosap. «La conformazione della nostra città e del centro storico in particolare – spiega il sindaco Laura Marzi – rende la gestione degli spazi ancora più complessa. Ma non ci siamo fatti bloccare, in quanto abbiamo previsto, per gli operatori per i quali non era possibile concedere o ampliare lo spazio adiacente alla sede della propria attività, la messa a disposizione di aree comunali di analoga metratura, dando la precedenza a quei soggetti che non disponevano di spazi esterni e, in via progressiva, a coloro che avevano spazi di più ridotte dimensioni, in modo da cercare di garantire più equità possibile». Giova ricordare che oltre alla soppressione della Cosap (ossia il canone di occupazione del suolo pubblico) per gli esercizi commerciali per l’anno 2020, l’amministrazione Marzi aveva previsto la concessione gratuita aggiuntiva di uno spazio esterno di massimo 20 metri quadrati per tutti i ristoranti e i bar presenti sul territorio comunale che ne avessero fatto richiesta. A questa misura, poi, è seguita anche l’approvazione di una deroga ai regolamenti e alle norme comunali vigenti in materia di tipologia delle strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all’attività di pubblico esercizio.
È noto che, in particolar modo per la ristorazione e i bar, le disposizioni sul distanziamento sociale hanno portato a una riduzione significativa della capacità di accoglienza sia interna che esterna delle strutture. Capacità che, a quanto è dato sapere oggi, si limiterà al solo utilizzo di tavoli all’aperto a partire dal 26 aprile in zona gialla. Motivo per il quale, la stessa amministrazione Marzi, indipendentemente dalle decisioni che prenderà il governo, ha deciso di estendere la validità temporale di queste deroghe fino alla fine dell’anno. «Oltre a esentare i titolari dal pagamento della Cosap – sottolinea la prima cittadina – l’estensione degli spazi esterni contribuirà a consentire il distanziamento tra i clienti necessario per il rispetto delle disposizioni. Mi auguro che prorogare temporalmente queste misure fino alla fine dell’anno dia un segnale di fiducia ai tanti operatori che in questo periodo hanno sofferto, permettendo loro di sfruttare al massimo la stagione alle porte e il protrarsi della bella stagione nei mesi a venire».—
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