Spettacolare festa con i mille atleti delle 21 associazioni

RONCHI DEI LEGIONARI. Tre giorni intensi di attività. Qualcosa come 35 eventi spalmati nell’arco di queste tre giornate. Oltre un migliaio gli atleti coinvolti, 21 associazioni ed una folta, foltissima cornice di pubblico.
È stato tutto questo, da venerdì a ieri, a Ronchi dei Legionari, la terza edizione della Festa dello sport, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale con la collaborazione dello Csen, di Corpo Libero e della Pro Loco.
A dimostrazione di come lo sport sia oramai un patrimonio del Dna della comunità ronchese.
Una grande, immensa vetrina di quanto la città sa proporre in fatto di sport, con esibizioni, dimostrazioni, tornei, concerti e, dulcis in fundo, il galà che, ieri sera, ha visto premiati grandi e piccoli campioni, ma anche dirigenti, allenatori e tecnici.
Una kermesse riuscita e che ha trasformato la zona degli impianti di base in un grande campo sportivo sul quale ci si è confrontati giocando a pallavolo, pallacanestro, baseball, softball, ma anche arti marziali, scherma medievale e persino dog agility.
Il tutto condito da buona musica e cucina per palati fini che hanno consentito a tanti ronchesi di trascorrere tre piacevoli serate all’aria aperta.
Il via venerdì, con l’avvio delle prime competizioni e con la sfilata che, preceduta dalla banda della filarmonica Giuseppe Verdi, ha presentato alla città quella che è la ricca offerta sportiva di cui essa può andar fiera.
Ad introdurre la manifestazione l’assessore allo Sport, Marta Bonessi, la quale ha ricordato come Ronchi dei Legionari gioca sulla collaborazione tra i diversi sodalizi e sulla professionalità dei suoi aderenti la carta per diventare centro nevralgico dello sport regionale.
I tanti eventi internazionali che si svolgeranno nelle prossime settimane, ad iniziare dal torneo delle regioni di baseball e softball che prende il via giovedì, ne sono la dimostrazione lampante.
Presentata da Ivan Bianchi, la cerimonia di apertura ha visto alternarsi sul palco, tra gli altri, il rappresentante del Coni regionale, Ivano Gon, il direttore della filiale cittadina della Banca di credito cooperativo di Staranzano e Villesse, Paolo Ermacora, il presidente della Pro Loco, Giovanni Del Prete, quello di Corpo Libero, Francesco Pecol e dello Csen provinciale, Valter Tomaduz.
E grande successo ha poi riscosso il saggio presentato dall’associazione pattinaggio Ronchi dei Legionari, sodalizio che annovera ben 200 atleti e che è ai vertici del panorama regionale.
Tre giorni di tornei, dal greenvolley, a quello dedicato all’arco, fino alle dimostrazioni che hanno interessato il football americano, il crossfit, ma anche i passaggi di cintura della disciplina dello wushu.
A dimostrazione che, a Ronchi dei Legionari, si può praticare qualsiasi sport, una varietà di offerta che può contare sulla solidità di tante associazioni e sulla capacità di dirigenti ed allenatori. Molti dei quali sono ai vertici anche a livello internazionale.
«Non possiamo che essere soddisfatti – ha detto Marta Bonessi – perché una vetrina del genere non è certo una cosa scontata. Le associazioni hanno lavorato fianco a fianco per proporla alla gente e la risposta è stata quella che tutti noi ci aspettavamo. Adesso lavoriamo per la prossima edizione che, in cuor nostro, vorremo ancora più ricca di eventi. E sono sicura che, imboccata questa strada, sapremo fare sempre di meglio ed avere successo».
Come detto l’estate di Ronchi dei Legionari sarà ricca di eventi sportivi.
Dopo il torneo delle regioni approderà il campionato europeo di softball juniores ed a luglio la Coppa Europa di bocce. Ed in città arriverà anche la nazionale maggiore di softball in preparazione del mondiale.
Come dire che non ci sarà tempo per annoiarsi.
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