Spettacoli al Verdi Al via la campagna degli abbonamenti con prezzi invariati
Poco più di un mese e si parte. Prenderà il via sabato 7 settembre la campagna abbonamenti alla stagione artistica 2019/2020 del teatro Verdi.
Come di consueto saranno previste varie fasi, che inizieranno con le riconferme o i cambi-posto per gli abbonati dello scorso anno. Un altro aspetto di grande importanza non cambierà rispetto alle stagioni passate: i prezzi rimarranno invariati, senza aumenti né ritocchi. Il “Verdi” si conferma quindi il teatro della regione con le tariffe per abbonamenti e biglietti più competitivi, per una scelta ben precisa fatta dall’amministrazione comunale, ovvero «coinvolgere realmente la città nell’attività culturale e ampliare sempre più la platea di spettatori». Per rispondere al meglio alle esigenze del pubblico, saranno previsti inoltre nuovi abbonamenti più “spacchettati”, sulla base delle novità introdotte nel cartellone della stagione. Così, ad esempio, un abbonamento di prosa in platea costerà 150 euro intero e 134 ridotto, in prima galleria rispettivamente 130 e 114 euro mentre in seconda galleria il posto unico ammonterà a 92 euro. Per Musica e Balletto l’intero in Platea costerà 120 euro e il ridotto 108, in prima galleria si scenderà a 102 e 90 euro, mentre in seconda galleria il posto unico 75 euro.
«Il teatro Verdi ospita fra le migliori rappresentazioni sulla scena nazionale ma, a Gorizia, il pubblico può assistervi a un costo inferiore. Da anni il prezzo del biglietto è fermo e lo rimarrà anche questa stagione perché il Comune ritiene importante poter offrire teatro, danza, concerti a un prezzo più popolare possibile», spiega con orgoglio il sindaco Rodolfo Ziberna. Che aggiunge: «Un sentito ringraziamento va al direttore artistico Mramor e al suo staff per la scelta del cartellone e agli sponsor, ovvero Regione e Fondazione Carigo, oltre ai diversi collaboratori, dall’ufficio stampa al personale di sala».
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore comunale alla Cultura Fabrizio Oreti: «Visto il grandissimo successo ottenuto dalle ultime stagioni artistiche del Verdi grazie ai cartelloni di qualità preparati dal direttore artistico Mramor con personaggi e compagnie di prestigio, abbiamo approvato in giunta delle tariffazioni con notevoli novità. Ci saranno abbonamenti nuovi in grado di soddisfare più che mai tutti i gusti, mantenendo comunque i prezzi più competitivi della regione, in quanto abbiamo a cuore che la cultura sia fruibile a una platea sempre più vasta, in quanto il teatro comunale deve essere la casa culturale del territorio». —
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